Cosa è successo

Una giornalista palestinese che lavorava per Qatar Radio è stata uccisa in un attacco aereo israeliano che ha colpito il campo rifugiati di Nuseirat nel centro di Gaza. L'attacco è avvenuto il 9 marzo 2026, mentre i combattimenti continuavano ad intensificarsi sull'intero territorio.

Chi era Amal Shamali

Shamali era inviata di Qatar Radio e contribuiva a diversi media arabi e locali. Il Sindacato dei Giornalisti Palestinesi ha osservato che è rimasta in prima linea nel racconto nonostante l'assalto prolungato e la guerra a Gaza.

Reazioni immediate e contesto più ampio

L'Ufficio Medico di Governo di Gaza ha condannato l'uccisione, descrivendola come parte di un modello di attacchi mirati contro i giornalisti palestinesi e chiedendo alla comunità internazionale di condannare tali attacchi e di assicurare le responsabilità.

Il Sindacato dei Giornalisti Palestinesi ha evidenziato l'impatto più ampio sui lavoratori dei media, sottolineando che più di 270 giornalisti e staff dei media sono stati uccisi a Gaza dall'inizio della guerra, l'7 ottobre 2023. Hanno caratterizzato questo periodo come uno dei più sanguinosi della storia moderna per i giornalisti e hanno ribadito che gli sforzi per zittire la stampa non fermeranno la loro missione di documentare crimini e abusi.

Giudizi, rapporti e il pericolo più ampio per i giornalisti

  • Il conflitto è stato tra i più letali della storia moderna per i giornalisti, con un conteggio che resta alto di fronte all'aumento del pericolo sul campo.
  • Il progetto Costs of War della Brown University ha osservato che più giornalisti sono stati uccisi a Gaza dall'7 ottobre 2023 rispetto a diverse grandi guerre messe insieme.
  • La Federazione Internazionale dei Giornalisti ha riportato nel 2025 che la Palestina era il posto più pericoloso in cui lavorare come giornalista, e il Medio Oriente era la regione più pericolosa per i professionisti dei media, con 74 decessi nel 2025.

Vittime e contesto del cessate il fuoco

A seguito di un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti e dal Qatar che è entrato in vigore nell'ottobre 2023, le autorità sanitarie di Gaza hanno registrato perdite continuate. Hanno segnalato circa 640 palestinesi uccisi e circa 1.700 feriti dall'entrata in vigore del cessate il fuoco. Dall'inizio della guerra a Gaza nell'ottobre 2023, il bilancio è stato di circa 72.123 palestinesi uccisi e 171.805 feriti. Dal lato israeliano, oltre 1.139 persone sono state uccise negli attacchi guidati da Hamas l'7 ottobre 2023.

Il tributo materiale sottolinea il pericolo che i giornalisti affrontano nel coprire un conflitto segnato da un alto numero di vittime civili e da un'intensa attività militare. Sottolinea anche le preoccupazioni costanti degli sostenitori della libertà di stampa riguardo alla sicurezza dei giornalisti nelle zone di conflitto e l'impellente necessità di difendere la libertà di stampa in ambienti pericolosi.