Brett Gelman, l'interprete di Murray Bauman in Stranger Things, non è rimasto soddisfatto dalla brevità del finale del suo personaggio. In un'intervista ha raccontato di aver desiderato qualche secondo in più sullo schermo e, come spesso accade, ha anche ipotizzato un futuro piuttosto avventuroso per Murray.
Brett Gelman immagina Murray come un eroe itinerante
I creatori della serie, i fratelli Duffer, avevano lasciato il destino di Murray aperto, riassumendolo con un commento che suggeriva che il personaggio stava semplicemente facendo le sue cose strane dopo gli eventi della stagione finale.
Gelman ha risposto alle domande dei fan dicendo chiaramente che non gli è stata data una vera scena conclusiva, anche se il personaggio è stato mostrato brevemente insieme ad un altro residente di Hawkins.
Il futuro secondo Gelman
Secondo l'attore, Murray non si limita a tornare alla vita normale. Gelman immagina che, dopo che Hawkins torna alla calma, Murray inizi a spostarsi da una cittadina all'altra quando nota che succede qualcosa di strano. Ecco in sintesi la sua visione:
- Murray risolve problemi in piccole comunità americane.
- Poi decide di allargare il raggio d'azione e viaggia all'estero.
- Gelman cita esplicitamente continenti come Europa, Asia, Medio Oriente, Africa e Australia.
- Il risultato sarebbe un Murray che affronta minacce locali in tutto il mondo, in pratica una figura simile a un supereroe.
Gelman ha detto che immagina Murray che passa la vita cercando e risolvendo questi episodi misteriosi, un po' come fare il detective di quartiere su scala globale.
Per chi spera in uno spin-off dedicato a Murray, al momento non ci sono annunci ufficiali. Nel frattempo i fan possono seguire gli aggiornamenti sul cast e sulle attività degli attori tramite i canali di notizie e intrattenimento.