Un altro tassello nella strategia europea di Disney+
Disney+ ha firmato un nuovo accordo sui contenuti con un grande broadcaster europeo, e questa volta tocca all’Italia. Il partner è RAI, in una settimana che per il servizio streaming di Walt Disney si è già rivelata piuttosto movimentata.
L’intesa arriva dopo quella annunciata venerdì con RTVE in Spagna, il primo caso in cui un’emittente pubblica europea ha accettato di rendere disponibili alcuni programmi su una piattaforma streaming il giorno dopo la loro trasmissione lineare. Con RAI, Disney replica il modello per la seconda volta in pochi giorni.
Cosa arriverà su Disney+ in Italia
L’accordo prevede che alcuni titoli RAI siano disponibili per gli abbonati italiani a partire dal giorno successivo alla messa in onda su RAI 2.
Tra i programmi coinvolti ci sono:
- Belve, talk show condotto da Francesca Fagnani
- The Floor - Ne rimarrà solo uno, game show affidato quest’anno a Paola Perego e Gabriele Vagnato
Disney+ ospiterà anche una selezione di titoli RAI del passato recente, tra cui:
- Braccialetti rossi
- Mina Settembre
- L’amica geniale
- Un passo dal cielo
- Màkari
- Il Collegio, la docu-reality series
Questi contenuti confluiranno in una raccolta dedicata sulla piattaforma in Italia, il cui lancio è previsto a breve. Per gli spettatori, insomma, la soluzione sarà quella abituale del mercato streaming: aspettare un giorno e poi ritrovare in catalogo ciò che ieri era in TV. La modernità, con una piccola pausa.
La strategia di Disney+ con i broadcaster pubblici europei
L’intesa con RAI si inserisce in una più ampia offensiva di Disney+ per stringere collaborazioni con emittenti free-to-air europee. Tra gli accordi già conclusi ci sono quelli con ITV nel Regno Unito, poi esteso anche a Hulu, con ARD e ZDF in Germania, con SIC in Portogallo e con Atresmedia in Spagna.
Secondo i dirigenti Disney, queste collaborazioni sono vantaggiose per entrambi i fronti. Le emittenti generaliste continuano a raccogliere i pubblici più ampi, a produrre alcuni dei programmi più seguiti e a investire i budget più consistenti. Disney+ può così affiancare ai propri titoli globali una programmazione locale più forte, mentre i broadcaster hanno una nuova via per intercettare un pubblico più giovane attraverso la piattaforma streaming.
Karl Holmes, general manager di Disney+ per EMEA, ha definito l’accordo con RAI un modo per offrire agli utenti italiani una selezione ancora più ampia di programmi locali considerati iconici. Ha anche sottolineato il legame storico tra Disney e RAI, che in Italia dura da oltre 40 anni, presentando l’iniziativa come coerente con la strategia del gruppo di lavorare con le emittenti free-to-air in tutta Europa.
In altre parole, Disney+ vuole più contenuti locali, RAI vuole più visibilità digitale e il pubblico si ritrova con più cose da vedere. Una formula rara, quasi sospetta, perché per una volta sembra funzionare per tutti.