Fine dell’avventura azzurra
Rino Gattuso ha ufficializzato il suo addio alla Nazionale. La Federcalcio ha diffuso una nota in cui viene confermata la risoluzione consensuale del contratto che legava l’allenatore alla panchina dell’Italia.
L’uscita di scena arriva dopo la sconfitta in Bosnia e, soprattutto, dopo la mancata qualificazione alla Coppa del mondo. Un epilogo che rende difficile parlare di sorpresa, ma che resta comunque pesante per un ambiente che, evidentemente, sperava in un finale diverso.
Le parole di Gattuso
Nel messaggio diffuso dalla FIGC, l’ex commissario tecnico ha spiegato di considerare conclusa la propria esperienza con la maglia azzurra.
"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale"
Gattuso ha poi sottolineato quanto ritenga importante il valore della Nazionale nel calcio italiano:
"La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche"
Ringraziamenti e saluti
L’allenatore ha voluto ringraziare il presidente Gabriele Gravina, Gianluigi Buffon e tutti i collaboratori federali per la fiducia e il sostegno ricevuti. Ha parlato anche del gruppo dei giocatori, definendolo composto da ragazzi capaci di mostrare impegno e attaccamento alla maglia.
Il pensiero finale è andato ai tifosi e agli italiani che, ha detto, non hanno mai fatto mancare il loro supporto alla Nazionale in questi mesi.
"Sempre con l'azzurro nel cuore"
Con la sua uscita di scena, la Federcalcio può ora avviare le valutazioni tecniche per il futuro della panchina azzurra. Una procedura che, come spesso accade nel calcio italiano, arriva subito dopo l’ennesima fase di riflessione forzata.