Un giorno nero per l'esercito russo, secondo Kyiv
Lo Stato maggiore ucraino ha reso noto che il 17 marzo le forze russe hanno registrato 1.710 tra uccisi e feriti, il conto più alto dall'inizio dell'anno per un singolo giorno. Sempre quel giorno Kyiv dice di aver distrutto 29 pezzi di artiglieria e circa 230 veicoli e autocisterne.
Secondo gli ucraini, la loro unità di sistemi senza pilota, responsabile degli attacchi con droni, sarebbe stata determinante sul fronte di Zaporizhzhia, infliggendo circa 900 tra morti e feriti in giorno e mezzo dopo un tentativo di avanzata russa.
I negoziati in pausa e la guerra in Medio Oriente
Le trattative mediate dagli Stati Uniti tra Mosca e Kyiv sono state sospese, ufficialmente per motivi legati alla situazione in Medio Oriente. Il Cremlino ha definito la sospensione "situazionale, per ovvie ragioni", parola del portavoce Dmitry Peskov.
Questa pausa alimenta il timore che la diplomazia resti ferma mentre il conflitto si allunga sul terreno.
Il contesto strategico: petrolio, difese e pianificazioni militari
Fonti occidentali e analisti osservano che gli aumenti dei prezzi dell'energia hanno gonfiato le casse russe, mentre gli attacchi iraniani stanno sollecitando i sistemi di difesa aerea statunitensi nella regione del Golfo, riducendo temporaneamente le risorse disponibili altrove.
Quanto basta, secondo gli osservatori, perché Mosca e il suo comando militare considerino nuove offensive nella primavera e nell'estate, su un fronte che supera i 1.200 chilometri.
Il dossier del prestito Ue da 90 miliardi
Intanto l'Unione europea resta divisa su come consegnare il prestito da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina. Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha bloccato il pagamento, facendo leva su un contenzioso relativo a un oleodotto e alla sua fornitura di petrolio.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha bollato il veto di Orbán come un "atto di grave slealtà", mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha assicurato che l'Unione troverà il modo di erogare i fondi comunque.
I leader Ue hanno cercato senza successo di convincere Orbán a rimuovere il blocco durante un vertice a Bruxelles.
Reazioni di Kyiv e sviluppi diplomatici
Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito il prestito "critico" per la difesa ucraina, soprattutto per il potenziamento delle contromisure aeree e la produzione di droni. Ha inoltre annunciato che una delegazione ucraina è in viaggio verso gli Stati Uniti per riprendere i colloqui, con un incontro atteso per sabato.
Valutazioni di intelligence e tensioni interne alla Russia
Negli Stati Uniti un alto funzionario di intelligence ha detto che la Russia mantiene il vantaggio operativo nel conflitto, e che Mosca potrebbe continuare una guerra di logoramento per fiaccare la resistenza ucraina.
In Russia, intanto, le autorità hanno annunciato un rafforzamento delle misure di protezione per alti ufficiali militari dopo una serie di attentati e tentativi di assassinio che Mosca attribuisce a Kyiv. Kiev ha negato qualsiasi coinvolgimento.
Attacco a navi commerciali e danni a Odesa
Nella regione di Odesa un attacco con droni ha danneggiato due navi commerciali battenti bandiere straniere, a quanto dichiarato dal governatore regionale. Le imbarcazioni, cariche di grano, erano registrate rispettivamente a Palau e a Barbados. Due persone sono rimaste ferite e sono stati colpiti anche un silo per il grano e alcuni edifici amministrativi.
Cosa succede adesso
- Sul campo, Kyiv rivendica successi tattici recenti, ma il conflitto resta intenso e incerto.
- Sul versante diplomatico, la pausa nei colloqui e il blocco del prestito Ue mettono ulteriori pressioni su Kyiv.
- In Europa, la disputa su come erogare il sostegno finanziario mette a nudo divisioni politiche che potrebbero avere conseguenze pratiche per la difesa ucraina.
La somma degli eventi lascia una sensazione di alta tensione: combattimenti continui sul terreno, complicazioni diplomatiche in Europa, e un'ulteriore instabilità generata da conflitti più ampi nella regione. Per ora, la guerra resta lunga e pericolosa per tutte le parti coinvolte.