Metacritic ha pubblicato la classifica annuale degli editori di videogiochi relativa ai dodici mesi del 2025. I numeri sono chiari: al primo posto c98 Square Enix, ma il resto della graduatoria riserva qualche sorpresa, in particolare per Microsoft e Sony.
Risultati chiave
Square Enix domina la lista con 100% di valutazioni positive ottenute da 19 prodotti distribuiti su 9 titoli. Non un risultato da poco.
Microsoft arriva al quinto posto con 305,7 punti. Degli articoli pubblicati nel 2025, l9azienda ha avuto il 81% di titoli giudicati "buoni", con un catalogo ampio: 43 prodotti su 21 titoli. Il miglior punteggio legato a un suo titolo nella raccolta era Forza Horizon 5, con un 92, segnato con una nota curiosa sulle piattaforme.
Sony invece finisce molto indietro: 21esima con 268,5 punti. Nel 2024 era quarta, ma nel 2025 dei 17 prodotti pubblicati (13 titoli) solo il 53% ha ottenuto valutazioni positive. Il gioco Sony con il punteggio pi�f9 alto nel 2025 �e8 risultato essere The Last of Us Part II Remastered su PC, con un 90.
Nintendo si posiziona al dodicesimo posto con 299,2 punti e il 68% di prodotti valutati positivamente (19 prodotti su 18 titoli). Il titolo di punta per Nintendo �e8 Tears of the Kingdom su Switch 2, che ha ottenuto un 95.
Altri piazzamenti importanti
- Capcom al terzo posto.
- Take-Two sesto.
- Sega settima.
- Electronic Arts ottava.
- Ubisoft si ferma all9undicesimo posto, grazie ad uscite come Assassin9s Creed Shadows e l'espansione di Avatar.
- Konami al quindicesimo posto.
Chi resta in fondo
La parte bassa della classifica include editori come Idea Factory (ultimo posto), Arc System Works, Nacon e Microids. Appaiono sotto Sony anche nomi come Bandai Namco, Annapurna e Plaion.
Note storiche
Sony è salita in vetta alla classifica solo una volta, nel 2023. Microsoft ha raggiunto la prima posizione in due occasioni dal 2011: nel 2012 e nel 2022. L9anno precedente, Microsoft era nona, quindi il quinto posto del 2025 rappresenta un progresso.
Che cosa ci dice questa classifica
I dati mostrano che non basta avere grandi nomi o esclusive per brillare ogni anno. La qualità media delle uscite conta molto: Square Enix ha ottenuto il massimo con un numero relativamente contenuto di titoli, mentre aziende con cataloghi più vasti possono avere risultati più variabili. Microsoft ha aumentato la profondità del suo catalogo e ha raccolto punteggi più solidi nel complesso. Sony, che l9anno prima era molto più in alto, ha avuto un anno meno convincente dal punto di vista delle recensioni medie.
Se vi interessa la salute editoriale del settore, questa classifica è un buon promemoria: tanta pubblicazione non sempre significa migliori risultati critici.