Il lunedì dopo gli Oscar, Denis Villeneuve ha portato il cast di Dune: Part Three in un cinema AMC di Los Angeles per mostrare il primo assaggio del film. «È il lancio di un trailer? Sembra una première», ha scherzato il regista prima della proiezione davanti a giornalisti, critici e creator.

Chi c'era (e chi ha mandato un videomessaggio)

Sul palco con Villeneuve c'erano Zendaya e Javier Bardem, insieme ai nuovi ingressi nella saga Anya Taylor-Joy e Robert Pattinson. Timothée Chalamet non era presente ma ha introdotto l'evento con un videomessaggio in cui ha ringraziato il regista: «Questo film non esisterebbe senza il grande artista che è Denis Villeneuve». Zendaya ha detto di aver già visto il materiale e ha ricordato che i film le hanno segnato buona parte dei suoi vent'anni.

Perché Villeneuve è tornato

Dopo aver girato le prime due parti in rapida successione, Villeneuve aveva pensato di fare un progetto distante da Arrakis. Ma la reazione a Part Two ha cambiato i suoi piani: durante una proiezione in Messico si sono radunate 14.000 persone fuori dal teatro e 5.000 dentro. «Ho sentito l'appetito per il terzo film e la responsabilità di finire la storia», ha spiegato il regista.

Di cosa parla Dune: Part Three

Il film si ispira al romanzo Dune Messiah di Frank Herbert. Racconta cosa succede dopo che Paul Atreides ha sconfitto gli Harkonnen, è diventato Imperatore e ha abbracciato il ruolo messianico dei Fremen, dando inizio a una guerra santa. Paul sposa politicamente la principessa Irulan, interpretata da Florence Pugh, e questo porta Chani a allontanarsi da lui.

Il teaser apre con un momento intimo: Paul e Chani parlano di nomi per i figli. Lei propone Ghanima per una figlia e Leto per un figlio. Poi emergono immagini esplosive della guerra galattica e dei conflitti interiori di Paul, che fa da filo conduttore della storia.

La voce di Paul nel teaser

Nel voiceover Paul riflette: «La guerra si nutre di se stessa. Più combatto, più i nemici si rafforzano. Sto facendo il possibile per proteggere la mia famiglia.» Cerca consiglio dalla madre, Lady Jessica, che gli risponde: «Tuo padre non ha mai iniziato una guerra.»

Salto temporale e tono del film

Villeneuve ha confermato che la storia riprende molti anni dopo Part Two: esattamente 17 anni. Il tono cambia rispetto ai primi due capitoli: se il primo era esplorazione e il secondo era un film di guerra, questo terzo episodio è «più teso e più ricco di azione». Paul deve fare i conti con le conseguenze di un potere eccessivo e con il tentativo di uscire da un ciclo di violenza, pur essendo un Imperatore che riesce a vedere il futuro.

Personaggi e interpretazioni

  • Zendaya torna come Chani, ancora al centro emotivo della storia.
  • Javier Bardem è Stilgar, il leader Fremen che si trova a confrontarsi con la realtà del potere e le sue contraddizioni.
  • Anya Taylor-Joy interpreta Alia, descritta come una figura che porta il peso della saggezza di molte generazioni e una devozione estrema verso il fratello Paul.
  • Robert Pattinson debutta come Scytale, un personaggio «strano» e ambiguo, descritto come un mutaforma. Pattinson ha detto di aver amato i film di Villeneuve e che Scytale non è un cattivo convenzionale.
  • Florence Pugh è Irulan e manda un messaggio alla Zendaya, suggerendo che il loro rapporto evolve in modi sorprendenti.
  • Jason Momoa ritorna come Duncan Idaho, un ritorno importante nella trama nonostante la morte del personaggio nel primo film.

La squadra tecnica e l'aspetto visivo

Il compositore Hans Zimmer torna per la colonna sonora. Ritornano anche la costumista Jacqueline West, il production designer Patrice Vermette e il montatore Joe Walker. Il nuovo direttore della fotografia è Linus Sandgren, che prende il posto di Greig Fraser.

Villeneuve ha detto di aver voluto un approccio visivo nuovo per il mondo di Arrakis: parte del film è girata su pellicola 65mm e una grande porzione è stata girata in formato IMAX. Le scene nel deserto sono state mantenute in digitale per ottenere una resa più dura. Il regista ha sottolineato che il film è pensato per essere visto soprattutto su schermi grandi e IMAX.

Stato della produzione e uscita

Al momento il film è in post-produzione. Secondo Villeneuve l'editing è completato, ma i VFX richiedono ancora tempo. La data d'uscita programmata è il 18 dicembre. Come ha detto il regista, il film «sta cuocendo» e il team è a pieno ritmo per completarlo.

In breve

Dune: Part Three si presenta come la conclusione intensa della trilogia di Villeneuve: salto in avanti di 17 anni, più azione, conflitto interiore per Paul, un amore che resta il centro emotivo della storia e l'arrivo di un antagonista mutaforma interpretato da Robert Pattinson. Il regista punta all'esperienza IMAX e promette un capitolo personale e visivamente ambizioso.