Il nuovo bersaglio di Trump è Springsteen
Donald Trump ha rivolto un nuovo attacco a Bruce Springsteen, definendolo un “perdente” e descrivendolo come qualcuno che “sembra una prugna secca”. Il presidente americano ha anche liquidato il cantautore come “molto noioso”, sostenendo che il suo aspetto sarebbe il risultato del “lavoro di un cattivo chirurgo plastico”.
Trump ha accompagnato gli insulti con un invito diretto ai sostenitori del movimento Maga: boicottare i concerti di Springsteen. “Risparmiate i soldi che vi siete guadagnati duramente”, ha scritto, aggiungendo che il musicista diffonderebbe odio contro un presidente che, a suo dire, ha vinto nettamente.
Il contesto delle proteste No Kings
L’affondo arriva dopo la presenza di Springsteen a Minneapolis nei giorni scorsi, durante le proteste No Kings. In quell’occasione il cantante aveva criticato duramente il presidente, confermando di non avere intenzione di far finta di niente. Una posizione piuttosto prevedibile, se si considera che Springsteen non ha mai avuto grande simpatia per Trump.
Secondo Trump, le critiche del musicista sarebbero ingiustificate perché il presidente avrebbe vinto “anche il voto popolare”, oltre che in tutti e sette gli stati in bilico e nell’86% delle contee del paese.