Una scena che suona come il classico racconto di startup: investimenti milionari, promesse di rivoluzione industriale e, infine, un tecnico con la mano ustionata. All’inizio del 2025, a McHenry, Mississippi, un giovane ingegnere si è scottato assemblando un accenditore elettrico chiamato in gergo aziendale “white hot”. Il componente doveva incendiare un campione di propellente usato per motori a razzo. Al momento del misfiring, l’uomo indossava guanti non idonei al rischio di incendio e non era stata eseguita un’analisi del rischio sul posto di lavoro. Dopo l’incidente è stato portato in ospedale dal suo supervisore e, alcune settimane dopo, è tornato al lavoro.

Cosa raccontano le persone che ci hanno parlato

Questa storia emerge da interviste con 37 ex e attuali dipendenti e appaltatori, oltre 20 dei quali hanno avuto esperienza diretta sulle linee di produzione. Molti hanno chiesto l’anonimato citando accordi di riservatezza o timore di ritorsioni.

La portavoce di Anduril ha rifiutato di rispondere punto per punto alle domande dei giornalisti, sostenendo che il reportage si basa troppo sulle versioni di ex dipendenti. L’azienda ha però detto di aver adottato misure di sicurezza dopo l’incidente, tra cui guanti resistenti al fuoco.

Il piano ambizioso di Anduril

Anduril, fondata da Palmer Luckey nel 2017, punta a fare le cose in fretta e su larga scala. L’azienda ha raccolto miliardi dagli investitori e spende somme simili ai grandi dell’aerospazio in ricerca e sviluppo. Tra i suoi risultati figurano:

  • un paio di sommergibili senza equipaggio,
  • torri di sorveglianza per confini,
  • centinaia di missili e droni di varie dimensioni,
  • e diversi sistemi software, compresi contratti riservati.

Per sostenere la crescita, Anduril ha acquisito startup, comprato impianti esistenti e sta costruendo grandi siti di produzione, tra cui Arsenal-1 vicino a Columbus, Ohio, dove prevede di assumere migliaia di persone entro il 2035.

Il caso McHenry, Roberto e Geisler

Per produrre motori a propellente solido, Anduril ha acquistato Adranos e ha ampliato una sede in una contea rurale. Invece di separare le fasi produttive come fanno i concorrenti tradizionali, la compagnia ha visto opportunità nell’accorpare più passaggi in un unico edificio chiamato Roberto. L’idea era ridurre i tempi, ma aumentare il rischio che un singolo problema fermasse l’intera produzione.

Nel frattempo, Geisler è rimasto il laboratorio prototipi dove gli ingegneri più esperti testavano i motori. Molti dei motori testati e pubblicizzati venivano ancora da lì, non da Roberto.

Macchine nuove, problemi nuovi

Durante l’avvio di Roberto sono emerse varie difficoltà tecniche e organizzative:

  • macchinari non ottimizzati per l’uso con materiali energetici,
  • guasti ai macchinari forniti da terzi, con perdite chimiche e interruzioni,
  • mancanza di procedure operative standardizzate per la produzione di massa,
  • comunicazioni di emergenza affidate a messaggi su Slack o chiamate, un problema quando le barriere anti-esplosione bloccano il segnale.

Cultura aziendale, pressioni e turnover

In altre sedi, come Atlanta e Morrisville, ex dipendenti raccontano di una pressione crescente per rispettare scadenze e numeri di produzione. Alcuni aspetti emersi:

  • turnover di dirigenti e figure chiave dopo l’arrivo di manager esterni,
  • richieste implicite di ore extra e sensazione che non fosse possibile criticare la direzione senza conseguenze,
  • moralità altalenante in alcuni stabilimenti, con sindromi da stress segnalate più volte.

Anduril ha reagito dicendo che molti dipendenti lavorano volontariamente oltre l’orario perché i prodotti hanno implicazioni di sicurezza nazionale.

Test falliti e apprendimenti rapidi

Il metodo dichiarato di Anduril è “fail fast”, testare spesso e correggere in fretta. In pratica, però, alcune prove militari dell’anno scorso hanno mostrato difetti di funzionamento, tra cui due droni Altius che non hanno performato come previsto. Alcuni ingegneri si sono lamentati che i test successivi venivano lanciati prima che i dati del test precedente fossero stati analizzati, limitando l’efficacia dell’apprendimento.

Relazioni pubbliche, tagli del nastro e sovvenzioni

Anduril ha organizzato inaugurazioni e consegne ufficiali. In Mississippi, una cerimonia con autorità locali è stata accompagnata da teli neri che nascondevano il fatto che metà delle attrezzature non era ancora installata. L’azienda ha anche ricevuto finanziamenti pubblici per sostenere lo sviluppo, tra cui milioni provenienti da fondi federali destinati all’espansione della produzione di motori solidi.

Conseguenze locali

Le comunità intorno agli stabilimenti hanno notato cambiamenti tangibili: più traffico, rumori e impatti ambientali percepiti. Allo stesso tempo, Anduril cerca di costruire relazioni e pipeline di lavoro con scuole tecniche e istituti locali, promettendo formazione e posti di lavoro che potrebbero arrivare se i piani di produzione si concretizzeranno.

Che prospettive ha Anduril?

Esperti del settore sostengono che ricostruire capacità produttive complesse non avviene dall’oggi al domani. Uno ex funzionario del Pentagono ha stimato che il ritorno alla piena competitività richiederà anni, non mesi. Anduril punta invece a espandere rapidamente capacità e linee di prodotto, con la speranza di ottenere contratti importanti e centinaia di assunzioni.

Conclusione

Fatto: Anduril ha compiuto progressi importanti e ha raccolto risorse e contratti rilevanti. Fatto: il passaggio dalla prototipazione alla produzione di massa comporta problemi tecnici, organizzativi e di sicurezza che la società sta ancora affrontando.

Resta da vedere se la combinazione di capitale privato, supporto governativo e capacità ingegneristiche basterà a trasformare le promesse in produzione affidabile, senza compromettere la sicurezza dei lavoratori e la fiducia delle comunità coinvolte.