La Deadeye resta nel mirino dei giocatori
Con l’arrivo di un nuovo aggiornamento stagionale di Call of Duty, i giocatori si aspettano quasi sempre la stessa cosa: qualche arma troppo forte viene finalmente riportata con i piedi per terra. Una tradizione rassicurante, quasi burocratica. In Black Ops 7, la Stagione 3 è uscita il 31 marzo e ha portato nerf pesanti per il Voyak KT-3, il Kogot-7, il Ryden 45K e il potentissimo Swordfish A1.
C’è però un elemento che, secondo molti, è passato sotto traccia: la scorestreak Deadeye drone. Esistono contromisure, tra cui l’Hunter Bot e il tactical Blackhat, ma per una parte della community continua a essere fin troppo efficace.
Perché tanti la considerano ancora fuori scala
Su Reddit, il giocatore LeagueNaive ha chiesto come sia possibile che questa streak non abbia ricevuto alcun ritocco nell’aggiornamento della Stagione 3. Le critiche si concentrano soprattutto su tre aspetti:
- assegna ancora 100 punti per ogni uccisione;
- costa troppo poco per essere ottenuta, appena 575 score;
- con un uso corretto può arrivare fino a 10 eliminazioni per attivazione.
Il problema, secondo diversi utenti, si amplifica quando la Deadeye viene combinata con Looper, perché permette di riottenere la streak più volte nella stessa partita.
“È peggio della Swordfish pre-nerf, e nemmeno di poco”, ha scritto Joker2981, raccontando di una partita da 80 uccisioni in cui il giocatore avversario avrebbe ottenuto 10 kill proprio grazie a questa streak. Altri sono stati meno diplomatici: c’è chi chiede un nerf immediato e chi vorrebbe semplicemente eliminarla del tutto.
Qualcuno, nel frattempo, ha anche suggerito contromisure pratiche. Secondo un utente, un drone dovrebbe essere abbattuto con uno o due colpi, non svuotando un caricatore intero. Un altro ha sostenuto che le granate EMP con raggio ampliato funzionino meglio.
Treyarch, va detto, negli ultimi mesi ha già corretto più volte elementi considerati troppo dominanti. La Swordfish, per esempio, è stata nerfata dopo che alcuni giocatori dal rendimento sotto la media hanno ammesso che l’arma li faceva sembrare improvvisamente molto più bravi. Un piccolo miracolo tecnico, finché dura.