Un successo che sembra un sogno

Quasi un anno dopo il lancio, Clair Obscur: Expedition 33 continua a sorprendere. Alla GDC 2026, la lead writer Jennifer Svedberg-Yen ha detto che la situazione le sembra ancora irreale: «Continuo a ripetere la stessa cosa, ma è vero. È ancora abbastanza surreale. Mi chiedo se sia la vita reale o se domani mi sveglierò e sarà tutto un sogno».

Ogni volta succede qualcosa di nuovo

Secondo Svedberg-Yen, appena trova il tempo per metabolizzare un risultato, arriva un altro evento che la lascia di nuovo con la bocca aperta. «Ogni volta che riesco a capire cosa sta succedendo, succede qualcos'altro e penso, ‘Cosa?’» ha raccontato con un misto di entusiasmo e incredulità.

Le leggende di Final Fantasy e l'influenza sulla squadra

Un dettaglio che l’ha colpita di più è vedere figure storiche di Final Fantasy elogiare il gioco. Svedberg-Yen ha definito la cosa pazzesca e ha sottolineato che molte di quelle persone sono «essenzialmente i nostri eroi». Ha anche riconosciuto che la serie Final Fantasy è stata una grande influenza per il team durante la creazione del titolo.

Cosa significa per lo studio

  • Il riconoscimento da parte di veterani del genere è per lo studio un momento importante di legittimazione.
  • Il team appare sorpreso ma riconoscente per l'attenzione e i commenti ricevuti.
  • La sensazione generale è che, nonostante i premi e gli elogi, la realtà del successo sia ancora difficile da assimilare per gli sviluppatori.

In breve, per la lead writer di Clair Obscur è una miscela di eccitazione e stupore: il gioco riceve premi e lodi, persone che hanno ispirato il team lo apprezzano, e tutto questo le fa ancora venire il dubbio se non sia in parte un sogno.