Cosa sblocca l’Arena 12
Con l’arrivo della carta Vines, Clash Royale raggiunge quota 125 carte totali. Le carte sono divise in Common, Rare, Epic, Legendary e Champion, ma, naturalmente, non le si ottiene tutte subito. Si parte con otto carte e poi si sbloccano nuove opzioni avanzando nelle arene.
Arena 12 è una delle tappe più interessanti proprio perché introduce carte molto forti. Il problema, come spesso accade quando il gioco decide di darti più possibilità di quante tu ne voglia davvero, è che costruire un mazzo equilibrato diventa meno immediato. Per questo conviene partire dalle carte più rilevanti e dai deck che oggi tengono meglio il passo con il meta.
Le nove nuove carte di Arena 12
- Graveyard: costa 5 elisir ed è una win condition molto solida. Funziona meglio con un tank davanti, così gli Scheletri riescono ad arrivare sulla torre. Con Freeze può diventare ancora più pericolosa.
- Royal Ghost: costa 3 elisir ed è forte per quello che offre. Rimane invisibile finché non attacca, quindi di solito colpisce per primo. Ha anche una evoluzione recente. Non interagisce con altre carte invisibili come un altro Royal Ghost, Suspicious Bush o una Tesla nascosta.
- Firecracker: costa 3 elisir ed è una delle carte più fastidiose da affrontare, soprattutto se l’avversario non ha Arrows per rimuoverla. Si inserisce bene in molti mazzi e la sua evoluzione la rende ancora più complicata da gestire.
- Earthquake: è un incantesimo da 3 elisir che prende di mira soprattutto gli edifici, rallentando anche le truppe nemiche. Con Hog Rider è ottimo, perché pulisce la strada contro le difese più ostinate. Contro le truppe normali, però, fa poco.
- Wall Breakers: costano 2 elisir e sono una delle win condition più economiche del gioco. Se anche solo uno arriva sulla torre, il danno può essere pesante. Nei mazzi ciclo costringono spesso l’avversario a spendere elisir in fretta.
- Goblin Demolisher: si sblocca in Arena 12 e costa 4 elisir. Non è tra le carte più usate e trova spazio soprattutto in deck specifici come quelli con Goblin Drill o Miner. Il suo uso, nel testo originale, è indicato intorno allo 0,64%.
- Ice Wizard: costa 3 elisir ed è una delle migliori carte difensive del gioco. Rallenta tutto ciò che colpisce e aiuta a contenere le spinte più pesanti insieme a carte economiche come Skeletons e Knight.
- Phoenix: è una Leggendaria da 4 elisir che colpisce sia aria sia terra. Un tempo era molto più presente, ma oggi si vede meno perché l’evoluzione del Baby Dragon offre di più allo stesso costo. Se il momento della rinascita è gestito bene, resta comunque molto scomoda da eliminare.
- Electro Dragon: costa 5 elisir ed è una carta Epic che fa rimbalzare la scarica elettrica tra più bersagli. È utile contro gli sciami e per resettare unità Inferno. Si vede soprattutto nei mazzi Golem o PEKKA, anche se senza evoluzione non sembra più dominante come prima.
I migliori mazzi per Arena 12
Hog EQ Deck
Carte: Evo Firecracker, Evo Cannon, Valkyrie, Ice Spirit, Skeletons, Earthquake, Hog Rider, Log. Costo medio: 2,6 elisir.
È uno dei mazzi più popolari del meta attuale. Tutto gira attorno a Hog Rider, che resta la tua condizione di vittoria principale.
Per le evoluzioni, Evo Cannon ed Evo Firecracker sono le scelte migliori. Evo Valkyrie è possibile, ma in genere Evo Cannon si incastra meglio nella struttura del deck.
Firecracker offre supporto costante e, insieme a Hog Rider, forma una delle combo più efficaci del gioco. Se l’avversario piazza un edificio per fermare il cinghiale, Earthquake serve a togliere di mezzo il problema senza troppi complimenti.
Evo Tesla Firecracker Hog Deck
Carte: Evo Firecracker, Evo Tesla, Skeletons, Ice Spirit, Earthquake, Log, Hog Rider, Mighty Miner. Costo medio: 2,8 elisir.
Questo deck è molto vicino al classico Hog EQ, ma sostituisce Valkyrie con Mighty Miner.
Le evoluzioni consigliate sono Evo Tesla ed Evo Firecracker.
Mighty Miner dà più controllo contro carte pesanti come PEKKA, Mega Knight e Giant. Evo Tesla, da parte sua, difende praticamente tutto. Per il resto, il mazzo segue la stessa logica della versione più tradizionale, con pressione costante e difesa pulita.
Giant Skeleton Loon Freeze Deck
Carte: Evo Skeleton Army, Evo Bats, Inferno Dragon, Balloon, Ice Wizard, Freeze, Giant Skeleton, Arrows. Costo medio: 3,8 elisir.
È un deck equilibrato, costruito per coprire bene quasi ogni situazione. Balloon è la win condition, mentre Giant Skeleton fa da tank e aiuta a controllare le spinte avversarie.
Le evoluzioni migliori sono Evo Skeleton Army ed Evo Bats.
In difesa hai Ice Wizard, Skeleton Army e Bats. Inferno Dragon può sciogliere i tank se l’avversario non ha subito una risposta pronta. Per gli incantesimi, Freeze è la scelta classica, ma Vines è una buona alternativa perché costa meno elisir e blocca comunque i nemici per un breve momento.
Giant Graveyard Deck
Carte: Evo Giant Snowball, Evo Witch, Bowler, Minions, Arrows, Giant, Graveyard, Guards. Costo medio: 3,9 elisir.
Questo mazzo ha guadagnato popolarità da quando Witch ha ricevuto la sua evoluzione. Anche dopo alcuni nerf, resta forte nelle liste giuste, e qui trova un contesto molto adatto.
Le evoluzioni consigliate sono Evo Witch ed Evo Giant Snowball.
Guards, Minions e Bowler coprono bene la difesa, mentre la combinazione Giant più Graveyard può demolire le torri avversarie con una certa rapidità. Anche Giant Snowball si abbina bene al Graveyard, perché aggiunge controllo e aiuta a mantenere la pressione.
Skeli Barrel Mega Knight Mini PEKKA Deck
Questo deck è più pesante, ma nel complesso resta molto solido. Copre bene diversi dei problemi più comuni del midladder, dove PEKKA e Mega Knight compaiono con una costanza che non è esattamente rassicurante.
Le evoluzioni che puoi usare sono Baby Dragon e Mega Knight.
Contro PEKKA hai risposte come Guards e Baby Dragon. Contro Mega Knight, Mini PEKKA fa il lavoro spendendo molto meno elisir. L’unico vero punto delicato è che hai solo Arrows come spell, quindi vanno tenute per il momento giusto. Alcuni giocatori sostituiscono Berserker con Valkyrie, ma Berserker mantiene il costo del mazzo un po’ più basso.
X-Bow Cycle con Mini PEKKA
È un classico deck ciclo con X-Bow, un archetipo che da anni resta tra i più solidi del gioco. La presenza di due edifici nello stesso mazzo rende la difesa molto affidabile, e con Evo Archers diventa ancora più semplice da gestire. L’unica vera differenza rispetto alla versione classica è l’uso di Mini PEKKA al posto di Knight.
Le evoluzioni consigliate sono Archers e Tesla.
Con questo mazzo è meglio non forzare una X-Bow all’inizio della partita. Di solito conviene aspettare il double elixir e poi entrare con più supporto possibile. Una volta posizionata la X-Bow, il compito vero è proteggerla il più a lungo possibile. Che, nel caso di Clash Royale, è un modo educato per dire che l’avversario non avrà una giornata particolarmente tranquilla.