Ritorno sul ring, con vista sulla UFC
Conor McGregor è tornato a mettere i guantoni per la prima volta dopo anni, mentre si avvicina il suo rientro nella UFC. L’irlandese, fermo da tempo nelle competizioni vere, è salito sul ring contro Barry Nolan nel pomeriggio del celebre Good Friday Show del Crumlin Boxing Club, a Dublino.
Il suo ritorno alla gabbia, almeno sulla carta, resta fissato per il 11 luglio, quando guiderà la International Fight Week alla T-Mobile Arena di Las Vegas. L’avversario, però, non è ancora stato deciso. Un dettaglio che, per gli standard del settore, è quasi una tradizione: si parla prima della data, poi del resto.
Un volto noto al Crumlin Boxing Club
McGregor ha una lunga storia con l’evento del Venerdì Santo organizzato dal Crumlin Boxing Club, dove da ragazzo si è allenato sotto la guida di Phil Sutcliffe Senior. Oggi continua a usare la stessa palestra per affinare la preparazione, quando non è impegnato a far discutere il resto del pianeta sportivo.
Questa volta ha affrontato il pugile dilettante locale Barry Nolan nello stesso cartellone che includeva anche Dave Fogarty, noto anche per la sua presenza in Misfits Boxing. Il filmato dell’incontro è circolato rapidamente sui social, com’era prevedibile.
Cinque anni senza un vero combattimento
McGregor non disputava un vero combattimento da cinque anni. In genere, negli ultimi tempi, si è limitato a pubblicare brevi clip montate degli allenamenti, che servono a ricordare a tutti che esiste ancora e che sta sicuramente tornando, prima o poi.
Durante l’esibizione, l’irlandese è stato visto anche atteggiarsi un po’, celebrando con il suo classico montante sinistro. Il tutto davanti a un pubblico che ha pagato appena 10 euro per assistere all’evento.
Su Instagram, McGregor ha scritto:
"Mio Signore Gesù, sono in soggezione davanti a te! Giorno del combattimento al Crumlin Boxing Club ufficiale. BUON VENERDÌ!"
Il percorso che lo ha riportato fin qui
L’ultimo incontro di McGregor risale al 2021, quando si ruppe una gamba nel terzo capitolo della trilogia contro Dustin Poirier. In seguito era stato programmato per affrontare Michael Chandler nel giugno 2024, ma un dito del piede fratturato durante uno sparring lo ha costretto a rinunciare.
Ora il calendario lo rimette al centro della scena il 11 luglio. Prima, però, c’è stato questo passaggio a Dublino: breve, rumoroso e utile quanto basta per ricordare a tutti che, nel caso di McGregor, ogni anticipo è già parte dello spettacolo.