Quando parte Artemis II?

A Kennedy Space Center il conto alla rovescia è ormai avviato per il decollo di Artemis II, la missione che porterà quattro astronauti attorno alla Luna e poi di nuovo sulla Terra. Sarà il primo volo lunare con equipaggio dal 1972, un dettaglio che da solo basta a far sembrare il calendario spaziale sorprendentemente lento.

Dopo la riunione del team di gestione della missione di lunedì, l’associate administrator della NASA Amit Kshatriya ha detto che Artemis II è pronta al lancio mercoledì. L’unico vero ostacolo rimasto, a questo punto, è il meteo.

La previsione indica l’80% di probabilità di condizioni favorevoli. Le principali preoccupazioni sono la copertura nuvolosa e la possibilità di venti forti, ha spiegato la NASA.

Finestra di lancio

Alle 18:24 ora locale, cioè 22:24 GMT, si aprirà una finestra di due ore per il decollo dal Kennedy Space Center, in Florida.

La finestra resterà aperta fino al 6 aprile, per due ore al giorno dopo il tramonto. Il lancio potrà avvenire solo quando orbite, traiettorie, meteo e rotazione terrestre saranno allineati in condizioni di sicurezza. La meccanica celeste, a quanto pare, non fa sconti.

I ritardi prima del via libera

Artemis II ha già subito due rinvii importanti, che hanno spostato la missione rispetto alla finestra inizialmente prevista per l’inizio del 2026.

  • A inizio febbraio, il primo tentativo è stato annullato dopo la rilevazione di una perdita di idrogeno liquido durante un conteggio di prova.
  • A inizio marzo, un secondo tentativo è saltato quando gli ingegneri hanno individuato un problema al flusso di elio nello stadio superiore del razzo.

Come seguire il lancio

La NASA trasmetterà il lancio in diretta su YouTube. La copertura ha già accompagnato Artemis II in varie fasi, dallo spostamento del veicolo nell’assembly building fino alla piattaforma di lancio 39.

Cos’è il programma Artemis?

Il programma Artemis è la missione pluridecennale della NASA per riportare esseri umani sulla Luna per la prima volta dal 1972, costruire una presenza stabile sul satellite e, in prospettiva, aprire la strada a missioni umane verso Marte.

Il programma è articolato in cinque missioni: Artemis I, II, III, IV e V.

Artemis I è stato il volo di prova inaugurale senza equipaggio, lanciato il 16 novembre 2022 e durato 25 giorni. La missione ha fornito dati fondamentali per Artemis II.

Che cos’è Artemis II?

Artemis II è la prima missione del programma con esseri umani a bordo. Artemis I aveva trasportato solo manichini e sensori, mentre Artemis II segnerà il primo viaggio di astronauti oltre l’orbita terrestre bassa dal 1972.

Artemis II atterrerà sulla Luna?

No. I quattro astronauti non scenderanno sulla superficie lunare. Effettueranno invece un sorvolo, passando dietro la faccia nascosta della Luna prima di fare ritorno sulla Terra.

Qual è l’obiettivo della missione?

Artemis II è, in sostanza, una missione di verifica dei sistemi. La NASA userà il volo per testare il supporto vitale della capsula Orion, la navigazione, i collegamenti di comunicazione e le prestazioni complessive nello spazio profondo con un equipaggio a bordo, cioè in condizioni che sulla Terra non si possono replicare del tutto, per fortuna dei tecnici e meno della loro insonnia.

Durante i circa 10 giorni della missione, i quattro astronauti valuteranno il comportamento della navicella, testeranno le proprie reazioni alla radiazione e a un possibile incendio a bordo e svolgeranno una prova di pressurizzazione delle tute.

In programma ci sono anche esperimenti medici e scientifici, oltre a osservazioni dettagliate della superficie lunare durante il sorvolo.

Perché la NASA torna sulla Luna?

L’obiettivo di lungo periodo è costruire una presenza umana sostenuta sulla Luna e attorno ad essa, in particolare vicino al polo sud lunare, dove si ritiene possa esserci acqua sotto forma di ghiaccio.

Per la NASA, la Luna è anche un passaggio verso Marte. Il tutto si inserisce inoltre in un contesto geopolitico più ampio, mentre gli Stati Uniti cercano di mantenere la leadership nell’esplorazione spaziale in un momento di competizione crescente, soprattutto con la Cina.

In cosa Artemis è diverso da Apollo?

Nella mitologia greca, Artemide è la sorella gemella di Apollo e la dea della Luna. Il nome richiama quindi il programma Apollo, che ha portato gli astronauti sulla Luna tra il 1961 e il 1972.

Tra le missioni Apollo, la più celebre resta Apollo 11, quando il 20 luglio 1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin diventarono i primi esseri umani a camminare sulla superficie lunare.

L’ultima fu Apollo 17, con Eugene Cernan e Harrison Schmitt che lasciarono la superficie della Luna il 14 dicembre 1972, diventando gli ultimi uomini a camminarci sopra.

Chi sono gli astronauti di Artemis II?

La missione trasporterà quattro astronauti:

  • Reid Wiseman, 50 anni, comandante: veterano della NASA ed ex comandante della Stazione Spaziale Internazionale, guida la missione. Ex pilota collaudatore, porta con sé esperienza di leadership e di volo spaziale.
  • Victor Glover, 49 anni, pilota: aviatore della Marina statunitense, è il primo astronauta nero assegnato a una missione lunare. Ha già volato con SpaceX Crew-1.
  • Christina Koch, 47 anni, specialista di missione: detiene il record del più lungo singolo volo spaziale femminile, con 328 giorni, ed è una veterana di numerose attività extraveicolari.
  • Jeremy Hansen, 50 anni, specialista di missione: sarà il primo canadese destinato a viaggiare verso la Luna. Ex pilota di caccia, rappresenta la collaborazione internazionale nell’esplorazione dello spazio profondo.

Le prossime missioni Artemis

Artemis III

La NASA ha rivisto di recente il profilo di Artemis III. La missione, prevista per il prossimo anno, servirà a testare le operazioni integrate tra Orion e uno o entrambi gli allunatori commerciali di SpaceX e Blue Origin.

Artemis IV

Prevista per l’inizio del 2028, sarà la prima missione con equipaggio a prevedere un allunaggio dalla fine di Apollo 17. La NASA intende inviare la capsula in orbita lunare e due astronauti verso il polo sud della Luna.

Artemis V

Prevista per la fine del 2028, la missione dovrà segnare un secondo allunaggio con equipaggio e l’avvio di una base lunare.