First Stand 2026 si è chiuso con BLG campione dopo la finale contro G2 Esports, un risultato che ridà ossigeno all'LPL a livello internazionale. Ma il torneo non è stato solo la storia della finale: ogni squadra ha mostrato punti di forza, limiti e spunti interessanti per quello che verrà.

Team Secret Whales

Team Secret Whales è stata la squadra sorpresa nella regione LCP, interrompendo la lunga egemonia di CTBC Flying Oyster e GAM Esports. Tuttavia, a First Stand 2026 i risultati sono stati deludenti: zero vittorie, sconfitte nette per 3-0 contro G2 e BFX. Nonostante ciò, il roster giovane non è sembrato completamente fuori partita, ma ha mostrato mancata esperienza rispetto alle formazioni più affermate.

Se limano gli errori strategici e migliorano le scelte delle draft, possono diventare una mina vagante in futuro.

BNK FEARX (BFX)

BFX conferma di essere una squadra difficile da prevedere. Dopo alti e bassi nella scorsa stagione e prestazioni altalenanti in vari tornei, hanno raggiunto il secondo posto nella LCK Cup 2026 e a First Stand hanno giocato una serie tirata di cinque partite contro BLG, per poi essere travolti da G2.

Il vero punto di forza è Diable, un giovane talento di livello assoluto. Trattenere un giocatore così sarà la priorità se BFX vuole restare competitiva quando i club più grandi busseranno alla porta.

LOUD

Il movimento brasiliano continua a crescere e LOUD ne è una prova. Al torneo LOUD ha portato LYON a cinque partite e ha perso contro JDG, che resta però una squadra di altro livello. I risultati recenti suggeriscono che CBLOL è ormai in grado di competere, almeno, con l'LCS e merita l'attenzione che sta ricevendo.

LYON

Inspired si è confermato un jungler di primissimo piano, fra i migliori del mondo nella sua posizione. LYON ha giocato una serie equilibrata con LOUD, ha rubato una partita a JDG e poi ha perso con Gen.G. Nel complesso, è il quadro migliore possibile per il campione della LCS, ma per sfatare la narrativa di mediocrità servirebbero exploit più grandi e più frequenti.

JD Gaming

JDG aveva l'ambizione di creare una sorta di superteam per il 2026, ma molte voci di mercato non si sono tradotte in acquisti definitivi. Con Xiaoxu rimasto e nuovi innesti come HongQ, JunJia, Gala, Vampire e il coach Tabe, la squadra mostra grande potenziale. A First Stand però si è ripetuto lo schema: buone prestazioni ma sconfitta contro BLG. Se Tabe riesce a instillare continuità, JDG può diventare un avversario serio nei prossimi mesi.

Gen.G

Gen.G è stata per lungo tempo considerata la migliore squadra al mondo, con giocatori di altissimo livello in ogni ruolo, macro solide e draft efficaci. A First Stand però è arrivata una sconfitta netta per 3-0 contro G2 Esports, una prestazione che ha sorpreso molti. Questo risultato potrebbe servire come campanello d'allarme e spingere il team a rivedere alcuni aspetti prima dei grandi appuntamenti stagionali.

G2 Esports

G2 resta il riferimento europeo, la squadra con la storia più ricca in Occidente. A First Stand 2026 ha alzato molto il livello: ha dominato Gen.G, ha battuto BFX e si è arresa solo contro BLG, unica formazione che ha saputo contrastare il loro stile. Il punto dolente per G2 resta la consistenza: quando non sono al massimo possono avere passaggi a vuoto che costano cari. Per migliorare hanno bisogno di una competizione domestica più forte che li spinga sempre oltre.

Bilibili Gaming (BLG)

BLG è la squadra campione del torneo e lo è stata con merito. Knight continua a essere considerato uno dei migliori midlaner al mondo, e insieme a Viper, ON, Xun e Bin ha mostrato grande intesa e forma. BLG ha dato segnali concreti che la Cina può tornare a essere protagonista a livello internazionale, soprattutto se confermerà questa chimica e il livello individuale dei suoi giocatori.

Giocatori distinti

First Stand 2026 ha delineato chiaramente chi si è adattato meglio al meta attuale. La nostra squadra ideale del torneo:

  • Top: Bin, BLG. Sembra ritrovato e di nuovo dominante.
  • Jungle: Skewmond, G2. Fornisce ritmo alla squadra e crea vantaggi in modo costante.
  • Mid: Knight, BLG. Conferma il ruolo di élite fra i midlaner mondiali.
  • Bot: Viper, BLG. Ottima posizione in fight e grande impatto nelle fasi decisive.
  • Support: Labrov, G2. Giocate aggressive e decisioni che hanno spesso dato vantaggio al team.

Migliori campioni del torneo

Il meta ha favorito jungler che skirmishano bene e midlaner che giocano mages efficaci. Ecco i dieci campioni più rilevanti del torneo, con il numero di partite giocate e la winrate:

  • Pantheon, Jungle, 9 partite, 88.9% winrate
  • Karma, Support, 5 partite, 80% winrate
  • Jax, Top, 5 partite, 80% winrate
  • Xin Zhao, Jungle, 11 partite, 72.7% winrate
  • Mel, Mid, 7 partite, 71.4% winrate
  • Yunara, Bot, 13 partite, 69.2% winrate
  • Nocturne, Jungle, 8 partite, 62.5% winrate
  • Ashe, Bot, 10 partite, 60% winrate
  • Renekton, Top, 10 partite, 60% winrate
  • Corki, Bot, 10 partite, 60% winrate

Con First Stand alle spalle, le leghe regionali torneranno presto e inizierà la corsa ai posti per MSI, che quest'anno si svolgerà in Corea. Le settimane a venire saranno decisive per capire chi manterrà lo slancio mostrato qui e chi invece dovrà correggere la rotta.