La notizia in breve: una giuria federale in California ha ritenuto che due tweet di Elon Musk nel 2022 siano stati materialmente falsi o fuorvianti e abbiano contribuito a far scendere il prezzo delle azioni di Twitter mentre l’accordo d’acquisto da 44 miliardi era in corso. La giuria, però, ha deciso che non c’è stato un «schema per frodare gli investitori».

Cosa ha deciso la giuria

Il verdetto è arrivato in un processo civile intentato a nome degli azionisti che avevano venduto azioni di Twitter tra il 13 maggio e il 4 ottobre 2022. Secondo la giuria, i messaggi pubblicati da Musk sul suo account nel maggio 2022, che mettevano in dubbio le stime di account fake e spam di Twitter, erano fuorvianti e hanno influito sul mercato.

Risultato chiave

  • Tweets ritenuti fuorvianti: due messaggi di maggio 2022.
  • Assenza di responsabilità penale per frode organizzata: la giuria non ha trovato prove di uno schema fraudolento sistematico.

I tweet contestati

La giuria ha indicato specificamente due post di Musk come ingannevoli:

  • 13 maggio 2022: Musk ha scritto che l’accordo era «temporaneamente sospeso» in attesa di dati che dimostrassero che gli account fake/spam rappresentassero meno del 5% degli utenti.
  • 17 maggio 2022: ha affermato, senza produrre prove pubbliche, che la quota di account fake o spam poteva essere del 20% e che poteva essere «molto» più alta, concludendo che «questo accordo non può procedere» fino a che non fosse stata fornita la prova del dato sotto il 5%.

Difesa di Musk: i suoi legali hanno sostenuto che quei messaggi esprimevano preoccupazioni legittime riguardo agli account spam/bot e non costituivano un piano per deprimere il prezzo delle azioni.

Possibili risarcimenti e reazioni

L’avvocato che rappresenta gli azionisti ha stimato che i danni che Musk potrebbe dover pagare potrebbero aggirarsi intorno ai 2,5 miliardi di dollari. Nelle parole del legale: la ricchezza personale non dà immunità; se puoi influenzare i mercati con i tuoi tweet sei responsabile dei danni causati agli investitori.

Il team legale di Musk ha bollato il verdetto come un «inciampo sulla strada» e ha annunciato l’intenzione di fare appello, sottolineando che la giuria ha trovato elementi sia a favore che contro i querelanti e non ha riconosciuto uno schema di frode.

Contesto e sviluppi correlati

Altri elementi importanti del contesto che vale la pena ricordare:

  • Musk aveva concordato l’acquisto di Twitter per 54,20 dollari per azione, valutando l’operazione a circa 44 miliardi di dollari.
  • Dopo aver cercato per mesi di ritirarsi dall’accordo, e dopo una causa intentata da Twitter per far rispettare i termini, Musk ha concluso l’acquisto alle condizioni originali.
  • A luglio 2023, Musk ha ribattezzato la piattaforma con la lettera X.
  • Separatamente, l’autorità di regolamentazione del mercato ha avviato un procedimento che contesta la mancata comunicazione delle prime acquisizioni di azioni di Twitter da parte di Musk nel 2022. L’agenzia sostiene che le compravendite non dichiarate hanno causato perdite ad altri azionisti per almeno 150 milioni di dollari; sono in corso colloqui per un possibile accordo.
  • Ultimo sviluppo aziendale rilevante: SpaceX ha acquisito l’azienda di intelligenza artificiale xAI, che a sua volta aveva acquisito la piattaforma X. L’operazione è stata descritta come la più grande fusione di sempre, con una valutazione combinata di circa 1,25 trilioni di dollari, attribuendo a SpaceX una valutazione di 1 trilione e a xAI di 250 miliardi.

Nota finale: Elon Musk ha 54 anni e la sua ricchezza personale viene stimata intorno agli 814 miliardi di dollari. Questo caso è destinato a proseguire nelle corti, con appelli e possibili accordi, quindi aspettatevi altre puntate di questa telenovela finanziaria.