Il monito di Washington

Il 31 marzo 2026, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha avvertito che i prossimi giorni della guerra con l’Iran saranno «decisivi». Un’espressione che, nel linguaggio diplomatico, di solito non lascia molto spazio all’ottimismo.

Secondo Hegseth, Teheran avrebbe ormai poche opzioni militari a disposizione. Il messaggio è chiaro: la fase imminente del conflitto potrebbe pesare in modo determinante sull’andamento della guerra.