Highguard è passato dall'essere la prossima grande promessa a sparire dai server nel giro di poche settimane. Sviluppato da Wildlight Entertainment, il gioco era stato presentato ai The Game Awards e poi è stato spento circa tre mesi dopo la sua rivelazione.

Rimborsi in arrivo su PlayStation

Nonostante fosse gratuito, Highguard conteneva microtransazioni cosmetiche e un battle pass a pagamento. Alcuni giocatori su PlayStation 5 che avevano speso soldi nel titolo hanno cominciato a ricevere rimborsi direttamente da Sony.

Un utente ha scritto che non voleva il rimborso, gli piaceva il gioco e voleva sostenerlo. Ha però confermato che i rimborsi vengono inviati.

La notizia è stata riportata anche da testate che seguono il settore, ma per ora le segnalazioni di rimborsi sembrano concentrate su PlayStation.

Che succede su Steam e Xbox?

Al momento non ci sono prove solide che Microsoft o Valve stiano già emettendo rimborsi per Highguard. Alcuni utenti sperano che anche queste piattaforme adottino la stessa pratica, ma per ora si tratta di ipotesi.

Perché è finita così?

  • Highguard era free-to-play con acquisti in-game e un sistema a pass stagionale.
  • Il concept e la comunicazione del gioco sono stati confusi sin dall'inizio, e la presentazione pubblica non ha aiutato.
  • Wildlight Entertainment ha iniziato tagli di personale nelle prime fasi della vita del progetto.
  • Il risultato è stato lo spegnimento rapido dei server e la chiusura del progetto.

Se avevate acquistato qualcosa nel gioco, controllate il vostro account PlayStation per vedere se avete ricevuto un rimborso. Fateci sapere se avete avuto la stessa esperienza sui nostri canali social o nei commenti.

Nota: la situazione è in evoluzione e potrebbero arrivare aggiornamenti da Valve o Microsoft in seguito.