Keanu Reeves continua a raccogliere punti nella classifica dei bravi ragazzi di Hollywood. Secondo i genitori di Bianca Mitchell-Avila, l'attore ha dato un contributo concreto alla realizzazione del documentario Madwoman's Game, che debutterà ad aprile al Miami Film Festival.

Da un commento online a un film vero

Tutto è partito nel 2020, quando Bianca è stata citata in un articolo per le sue opinioni su The Queen's Gambit. I commenti sui social, però, erano spesso negativi o ostili verso le donne che giocano a scacchi. Invece di lasciarsi scoraggiare, Bianca ha scelto di fare un documentario sulle donne negli scacchi.

Come Keanu è entrato in gioco

I genitori raccontano che, senza contatti a Hollywood e lavorando dal tavolo della cucina, la ragazza è riuscita a portare la sua idea davanti a Keanu nel 2021. L'attore ha apprezzato il progetto e ha accettato il ruolo di produttore esecutivo, offrendo supervisione e supporto.

  • Bianca ha iniziato giovane: nel 2021, a 16 anni, ha pubblicato un video-pitch intitolato Welcome to The Madwoman's Game.
  • Nel progetto erano già coinvolte figure note del mondo scacchistico femminile, tra cui Jennifer Shahade e Alexandra Botez.
  • I genitori dicono che Reeves ha fatto da mentore per oltre cinque anni e che in passato lui stesso giocava a scacchi al liceo.
  • Secondo la famiglia, Keanu li ha aiutati a orientarsi nell'industria e ha sostenuto Bianca ogni volta che ne ha avuto bisogno.

Sinossi ufficiale: Madwoman's Game segue Bianca Mitchell-Avila, una giovane giocatrice latina che vede negli scacchi non solo una competizione, ma una mappa per affrontare la vita. Tra viaggi, mentorship e partite con giocatrici di livello mondiale, Mitchell-Avila esplora come le lezioni degli scacchi si estendano ben oltre la scacchiera. Al centro del documentario c'è una domanda semplice e potente: se la vita è come una partita a scacchi, come la giochiamo?

Il film è previsto in prima mondiale il 16 aprile al Miami Film Festival.

Non abbiamo ancora tutti i dettagli su come esattamente il progetto sia arrivato sul tavolo di Reeves; i genitori dicono che la storia completa verrà raccontata prossimamente. Nel frattempo, rimane il fatto che un giovane talento ha trovato un sostenitore importante e che il documentario porta sotto i riflettori una scena spesso trascurata.