Un Pesce d’Aprile con mira precisa

Minecraft è in giro da abbastanza tempo da sapere perfettamente quali nervi toccare. L’inventario, per anni, è stato uno dei punti più irritanti del gioco: una griglia da 36 spazi piuttosto stretta, piazzata proprio in mezzo alle ambizioni creative dei giocatori.

Così, quando Mojang ha deciso di celebrare il 1° aprile, ha puntato dritto su quella ferita aperta. Con una precisione quasi commovente, in effetti.

Herdcraft: blocchi al guinzaglio

Lo studio ha pubblicato un finto snapshot per Java Edition chiamato Herdcraft Update, annunciando che l’inventario era stato eliminato per sempre. Al suo posto, i giocatori devono radunare blocchi e oggetti nel mondo come fossero bestiame, ordinandogli di seguirli, di sistemarsi in griglie di crafting posate a terra e perfino di attaccare i nemici come un arsenale in movimento.

A sostegno dello scherzo è stato diffuso anche un breve video, in cui si vedono blocchi sospesi che avanzano in formazione sopra paesaggi stilizzati, mentre un giocatore resta chiuso dentro una gabbia di sbarre di ferro. Delicatezza, insomma.

Le patch notes immaginarie hanno insistito con grande serietà sull’assurdo, presentando il sistema di “allevamento” dei blocchi come un’evoluzione consapevole del crafting. Nella FAQ compare persino l’avviso che i tempi di speedrun cambierebbero a seconda che i blocchi siano di “umore docile”.

Reazioni divise, prevedibilmente

La community, com’era facile immaginare, si è spaccata in due.

Da una parte, c’è chi ha elogiato Minecraft per “fare il Pesce d’Aprile meglio di molti studi quando aggiornano davvero i giochi” e per aver mostrato quanto il problema dell’inventario sia sentito dai giocatori. Dall’altra, non sono mancati quelli che hanno usato lo scherzo per dire, senza troppi giri di parole, che sarebbe stato meglio un aggiornamento serio dell’interfaccia invece di queste versioni assurde e dei blocchi rimbalzanti senza scopo.

Una tradizione che Mojang non ha intenzione di abbandonare

Herdcraft si inserisce comunque in una consuetudine ormai lunga di Mojang: usare il 1° aprile per prendersi gioco del proprio gioco.

Negli anni passati, gli scherzi avevano già portato i giocatori in dimensioni fatte di patate, in uno snapshot basato sui voti della community che permetteva di cambiare le regole del mondo e persino in un finto sequel del 2013, completo di galline che deponevano diamanti. Per chi ama il caos organizzato, una piccola istituzione annuale.