Charles Leclerc ha fatto quello che i tifosi adorano: partenza lampo in Australia, dalla quarta posizione si è ritrovato primo prima ancora della prima curva. Applausi, gif, champagne immaginario.

Vantaggio di partenza? Sì, ma non per sempre

Quella capacità della Ferrari di scattare via come un razzo era già balzata agli occhi durante i test invernali. In pista, però, l'impressione si è trasformata in realtà: a Melbourne Leclerc ha approfittato di un lancio formidabile per guadagnare subito la testa della corsa.

Detto questo, il pilota è realista. Non si aspetta che questo vantaggio di partenza rimanga incollato alla Scuderia per tutta la stagione. In parole povere, se tutti i motori finiscono nell'intervallo ideale di funzionamento, le differenze si assottigliano. Ferrari sembra entrare in quella "finestra ottimale" più facilmente, ma non sarà per sempre: gli avversari, Mercedes in primis, impareranno presto come posizionarsi nello stesso punto.

Perché la partenza di Melbourne è sembrata così strana

  • Nuove unità motrici e regolazioni: tutti stanno ancora capendo come gestire energia e trazione.
  • La gestione dell'energia a Melbourne è stata complicata, forse una delle peggiori piste per questi nuovi sistemi.
  • Il semaforo è scattato in modo rapidissimo, rendendo il via ancora più imprevedibile rispetto al solito.

Leclerc ha sottolineato che la combinazione di questi fattori ha reso la partenza particolarmente caotica, e ha ricordato che la stagione è appena iniziata: ci sono già sprint e fine settimana affollati, quindi è presto per trarre conclusioni definitive.

Caos atteso tra gli altri piloti

Non sono mancati episodi nei retrovia: ad esempio, una quasi-collisione tra Liam Lawson e Franco Colapinto quando uno dei due è partito un po' lento. Situazioni del genere erano previste, visto che molti devono ancora adattarsi al nuovo comportamento delle vetture. Insomma, non era esattamente il miglior debutto possibile per il gruppo, ma fa parte del gioco quando cambi le regole del motore.

La morale di Leclerc sembra prudente e sensata: prima di prendere decisioni importanti serve vedere qualche gara in più, su piste meno eccentriche. Probabile che, già dal prossimo appuntamento, la situazione torni a sembrare più normale per tutti.

In sintesi: sì, la Ferrari ha stupito tutti alla partenza in Australia, ma non è detto che il sorpasso lampo diventi la nuova normalità. Gli avversari si stanno svegliando e i semafori, per fortuna o sfortuna, non smettono di sorprendere.