Max Verstappen arriva in Cina con la stessa domanda di tutti noi al lunedì mattina: quanto mi diverte ancora questo lavoro? La risposta ufficiale è semplice e diretta. Non vuole lasciare la Formula 1, ma vorrebbe decisamente più divertimento. E sì, si stanno facendo colloqui con la FIA per provare a cambiare le nuove regole del power unit.
Cosa lo infastidisce
Da quando a fine gennaio c'è stato il test di shakedown a Barcellona, Verstappen è stato molto critico sulle nuove regole. In Spagna ha paragonato le monoposto a una "Formula E con gli steroidi" e in Australia ha detto di sentirsi "completamente vuoto" quando guida la macchina. Frasi nette, che lo hanno reso tra i piloti più rumorosi nel criticare il pacchetto tecnico appena introdotto.
Parte dell'incertezza
- Le critiche sono arrivate subito, e non si sono placate dopo il primo gran premio.
- La scelta di Verstappen di correre la 24 Ore del Nürburgring a maggio ha poi alimentato i sospetti sul suo futuro in F1.
Non vuole andare via, ma...
Stefano Domenicali, il numero uno della F1, ha detto chiaro che Max non ha intenzione di lasciare il circus. Max concorda. Ha detto: "No, non voglio davvero andarmene. Vorrei solo divertirmi un po' di più". E non è un problema che risolve con i social: si sta semplicemente godendo altre cose che lo fanno stare bene.
Hobby ad alto numero di cilindri
Tra le "altre cose" c'è la guida al Nordschleife, e spera di correre presto a Spa-Francorchamps e, perché no, a Le Mans. In pratica sta costruendo un piano B fatto di curve lunghe e notti insonni, ma sempre con l'auto in pista.
Ha spiegato: "Sto combinando delle cose per trovare altre attività che mi appassionino. Ho la squadra, ho il lavoro dentro il team e con il reparto motori mi piace lavorare, ma guidare la monoposto ora non mi diverte molto". In soldoni: il pilota vuole il divertimento, non solo le vittorie sul foglio Excel.
La battuta sulla sanzione
Nel mezzo delle interviste c'è stato anche un momento da cabaret. Verstappen ha scherzato su una multa per bestemmia: inizialmente ha detto 5k, poi Gabriel Bortoleto ha suggerito che fosse in realtà 100.000 euro. Max ha risposto tra il serio e il faceto: "100k? No? Euro? No, è 5k". Risata generale, poi si torna alla parte seria.
FIA e F1 in conversazione
La cosa importante è che non è solo lamentela da bar. Verstappen ha confermato di aver parlato con la F1 e con la FIA: "Ho avuto discussioni con F1 e la FIA, e penso che stiamo lavorando verso qualcosa che, si spera, migliorerà tutto". Non è una soluzione immediata, ma è una mappa di lavoro.
Cosa significa per i tifosi
- Verstappen resta in F1, per ora nessuna fuga drammatica.
- La sua insoddisfazione potrebbe portare a modifiche alle regole, se le discussioni avranno esito positivo.
- Nel frattempo il pilota si diverte anche fuori dal calendario classico, il che lo aiuta a restare motivato.
In conclusione, niente fine del mondo o addii da film. Solo un campione che chiede alla F1 di tornare a essere più divertente. Se la serie di riunioni con FIA porterà risultati, avremo tutti qualche motivo in più per tornare a gridare sugli spalti, o almeno per guardare la prossima gara senza sbadigliare.