Il ministero dello Sport dell'Iran ha annunciato un divieto temporaneo ai viaggi sportivi verso Paesi ritenuti "ostili". La decisione arriva mentre la regione è in tensione, e interessa anche una partita di calcio asiatica che avrebbe dovuto svolgersi in Arabia Saudita.

Cosa ha deciso il ministero

Secondo il comunicato ufficiale, la presenza di squadre nazionali e di club in Paesi considerati ostili e incapaci di garantire la sicurezza degli atleti è vietata fino a nuovo ordine. La motivazione citata è la tutela della sicurezza di giocatori e staff.

Il documento chiede inoltre che la federazione e i club informino la Confederazione Asiatica di Calcio, AFC, per organizzare il trasferimento delle gare interessate. Non è stata fornita una lista dei Paesi indicati come ostili.

Il caso di Tractor SC e il calendario asiatico

La misura è arrivata poco prima della partita di playoff del Tractor SC contro lo Shabab Al Ahli di Dubai, incontro che l'AFC aveva designato per giocarsi in Arabia Saudita. La qualificazione è stata determinata dal sorteggio dell'AFC.

L'AFC aveva riprogrammato i playoff della zona occidentale per il 13 e 14 aprile a Gedda, mentre la stessa città è stata indicata per ospitare i quarti di finale, le semifinali e la finale del torneo dal 16 al 25 aprile. Gli organizzatori hanno fissato le date auspicando un miglioramento della situazione di sicurezza nella regione.

La questione del Mondiale

Il comunicato del ministero non ha menzionato il Mondiale, che si terrà in Canada, Messico e Stati Uniti e per il quale l'Iran si è qualificato. Nei giorni scorsi l'ambasciatore iraniano a Città del Messico ha dichiarato che Teheran stava trattando con la FIFA per spostare le tre partite del girone dagli Stati Uniti al Messico, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva espresso dubbi sulla partecipazione dell'Iran citando ragioni di sicurezza.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, aveva tuttavia indicato che l'organismo mondiale intendeva mantenere il torneo secondo il programma previsto, ridimensionando così le speranze iraniane di trasferire le partite.

Funzionari governativi e dirigenti calcistici iraniani hanno detto di non voler boicottare il Mondiale, ma hanno anche sostenuto che la presenza della nazionale negli Stati Uniti non è possibile a causa dei recenti attacchi congiunti degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran.

Dove si trova la nazionale ora

La nazionale iraniana si sta allenando in Turchia, dove è impegnata in amichevoli di preparazione. Sono previste partite contro la Nigeria e contro il Costa Rica nei prossimi giorni, utili per mantenere ritmo e condizione in vista degli impegni internazionali.

In sostanza, la decisione del governo iraniano punta a mettere al primo posto la sicurezza degli atleti. Per gli appassionati di calcio restano ancora tante domande aperte su spostamenti e calendari, mentre le federazioni e le confederazioni dovranno trovare soluzioni pratiche per non bloccare le competizioni.