La visita di due giorni di Lukashenko a Pyongyang mira a intensificare relazioni che già condividono posizioni su guerra e sicurezza internazionale.
Cosa sta succedendo
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha iniziato la sua prima visita ufficiale in Corea del Nord. Secondo l'agenzia di Stato bielorussa Belta, la missione di due giorni, partita mercoledì, punta a "individuare i settori chiave di interesse comune e i progetti più promettenti da attuare".
Lukashenko ha dichiarato che "è giunto il momento di intensificare le relazioni" e che "la situazione attuale ci spinge l'uno verso l'altro". Nel corso della visita è previsto che i due Paesi firmino un "trattato di amicizia" e circa dieci accordi bilaterali.
Antefatti e invito
I due leader si erano già incontrati a settembre a Pechino, durante una parata militare a Piazza Tiananmen, quando Kim Jong Un avrebbe esteso l'invito per questa visita. In una lettera inviata a Lukashenko all'inizio del mese, secondo l'agenzia nordcoreana KCNA, Kim ha espresso la volontà di "espandere e sviluppare le tradizionali relazioni di amicizia e cooperazione fino a un livello più alto, in linea con le esigenze della nuova era".
Scambi previsti e motivazioni
- Trattato di amicizia: annunciato come obiettivo principale della visita.
- Circa 10 accordi: sul tavolo ci sarebbero intese politiche, economiche e forse militari o tecnologiche.
- Interesse politico ed economico: Minsk dice di voler ampliare i rapporti a tutti i livelli.
Il contesto internazionale
Le relazioni si intrecciano con il sostegno di entrambi i Paesi alla Russia nella guerra in Ucraina e con le reciproche tensioni con l'Occidente. La Corea del Nord è sotto sanzioni occidentali per il suo programma nucleare e missilistico, e anche per il suo appoggio militare alla Russia.
Agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali stimano che Pyongyang abbia inviato aerei, artiglieria, razzi e anche migliaia di soldati in territorio russo, in particolare nella regione di Kursk. In cambio, analisti segnalano che la Corea del Nord riceve dalla Russia finanziamenti, tecnologie militari, cibo ed energia, riducendo in parte la dipendenza da Pechino.
Nel 2024 il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la Corea del Nord per la prima volta dopo 24 anni e durante quella missione Mosca e Pyongyang hanno sottoscritto un accordo di difesa reciproca che impegna i partner a prestare assistenza militare in caso di attacco.
Diritti umani e dissenso
Organizzazioni internazionali per i diritti umani accusano il regime nordcoreano di abusi sistematici, tra cui torture, esecuzioni pubbliche, campi di prigionia, lavoro forzato e restrizioni estreme alla libertà di espressione e movimento.
Anche il governo bielorusso è sotto accusa per la repressione interna. Lukashenko è al potere da circa trent'anni e ha affrontato dure misure contro il dissenso, specialmente dopo le contestate elezioni del 2020.
Altre note rilevanti
- Minsk ha avuto un ruolo vicino alla Russia, e la sua posizione è cambiata sempre più verso Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina del 2022.
- Negli ultimi mesi il governo bielorusso ha rilasciato diverse decine di prigionieri, inclusi 250 rilasciati all'inizio del mese, decisione attribuita in gran parte a pressioni e passi diplomatici statunitensi. Restano tuttavia centinaia di prigionieri politici nelle carceri bielorusse.
- Sul versante Usa, l'attuale presidente ha mostrato apertura verso Minsk, rivedendo alcune sanzioni e invitando il Paese a iniziative diplomatiche. C'è stato anche un passato incontro tra il leader statunitense e Kim Jong Un, e voci su possibili sviluppi diplomatici in occasione di un futuro viaggio in Cina.
Perché è importante
La visita segna un rafforzamento di legami tra due leader spesso critici per pratiche autoritarie, in un quadro geopolitico segnato dalla guerra in Europa e dalla competizione tra grandi potenze. Gli accordi che verranno firmati potrebbero consolidare canali economici, militari e politici alternativi alle relazioni tradizionali con Cina e Occidente.
Resta da vedere in che misura gli accordi concreti influenzeranno la scena regionale e se attireranno nuove reazioni da parte di Stati Uniti e Unione Europea.