Serata di quelle che ti fanno mettere il replay mille volte e poi lamentarti perché il telecomando è scarico. Tra rimonte, triple doppie, record e una quasi-rissa con Kawhi Leonard che esclama "Ehi a fight" e poi ride, la notte NBA non ha risparmiato emozioni.
Il piatto forte: Leonard prende il centro del palco
I Los Angeles Clippers si sono presi una vittoria roboante per 153-128 contro i Minnesota Timberwolves grazie a Kawhi Leonard, autore di 45 punti. Numeri pazzeschi: 15/20 al tiro, 6/9 da tre e 9/10 ai liberi. Non basta ai Wolves la prestazione da 36 punti di Anthony Edwards.
Nel tabellone dei Clippers hanno dato una mano anche Bennedict Mathurin con 22 punti e Darius Garland con 21, di cui cinque triple.
Nuggets in scioltezza, Jokic fa slalom tra le triple doppie
I Denver Nuggets hanno battuto gli Houston Rockets 129-93. Jamal Murray ha segnato 30 punti, ma la storia della serata è la 25ª tripla doppia stagionale di Nikola Jokic: 16 punti, 13 assist e 12 rimbalzi. Già, avete letto bene: venticinque. Ripeto, venticinque.
Magic avanti, Cavs in crisi
Gli Orlando Magic hanno superato i Cleveland Cavaliers 128-122 e si portano a cinque vittorie di fila. Tra i protagonisti: Desmond Bane con 35 punti, di cui 5 negli ultimi 17.4 secondi, Paolo Banchero con 25 punti e 8 rimbalzi e Tristan Da Silva con 23 punti, 9 dei quali nell’ultimo quarto.
I Cavs collezionano la quinta sconfitta nelle ultime nove nonostante i 30 punti e 8 assist di James Harden e i 25 di Donovan Mitchell.
Knicks rimontano e vincono sugli Utah Jazz
I New York Knicks si impongono in trasferta contro gli Utah Jazz per 134-117. La rimonta è targata Jalen Brunson con 28 punti e Jordan Clarkson con 27.
Altre notizie salienti
- New Orleans Pelicans battono i Toronto Raptors 122-111: protagonista Trey Murphy con 28 punti.
- Charlotte Hornets vincono contro i Sacramento Kings 117-109. Tre giocatori in doppia cifra oltre i 20: LaMelo Ball ne mette 30, quattro in più di Miles Bridges e sei in più del rookie Kon Knueppel. Brandon Miller chiude con 20 punti.
- DeMar DeRozan si mette in mostra con 39 punti e supera Tim Duncan al diciottesimo posto nella classifica marcatori all-time, salendo a 26.505 punti.
Serata intensa, statistica e a tratti comica: tra canestri, rimonte e le facce inespressive di chi ha appena sbagliato una stoppata, il mondo NBA continua a regalarci materiale per tifare, bestemmiare e riprendere tutto con il cellulare.
Buona (e rumorosa) notte di basket.