Il 18 marzo la Confederazione Africana di Calcio ha preso una decisione che ha fatto rumore: ha registrato il Marocco come vincitore della Coppa d'Africa 2025 dando il risultato di 3-0 a favore della Federazione Marocchina. La motivazione ufficiale era che la nazionale senegalese aveva abbandonato il campo durante la finale.
La decisione della CAF
La CAF ha fatto riferimento agli articoli 82 e 84 del regolamento della competizione. In particolare l'articolo 82 recita che se una squadra si rifiuta di giocare o lascia il campo prima della fine della partita senza l'autorizzazione dell'arbitro, sarà considerata perdente.
Il ricorso al TAS
Senegal non si è arreso e ha presentato ricorso al Tribunal Arbitral du Sport, noto come TAS. Matthieu Reeb, direttore generale del TAS, ha spiegato che l'organo è attrezzato per risolvere questo tipo di controversie e ha garantito che il procedimento sarà gestito con rapidità e rispetto del diritto di tutte le parti a un'udienza equa.
La reazione della squadra
Alla vigilia dell'amichevole contro il Perù, il ct Pape Thiaw e il centrocampista Gana Gueye hanno commentato la situazione con parole nette. Thiaw ha sottolineato l'importanza di mantenere la concentrazione: "Siamo campioni d'Africa, ma continueremo a lavorare per vincere altri titoli. I trofei si conquistano in campo, e noi abbiamo già dimostrato di poterlo fare".
Gueye è stato ancora più diretto: "Niente supera l'intensità di quello che si vive in campo. Non siamo arrivati a quattro finali e vinto due titoli per caso. Non abbiamo rubato nulla; questo successo è il lavoro di un intero paese. Siamo vincitori perché ce lo siamo guadagnati sul prato".
Le parole chiave
- Decisione CAF: Marocco dichiarato campione, risultato registrato 3-0.
- Regolamento: articolo 82 prevede la sconfitta per chi abbandona il campo senza autorizzazione.
- Ricorso: Senegal ha presentato appello al TAS.
Quanto è probabile il successo del ricorso?
Secondo Romain Bizzini, esperto in contenziosi legati alla CAF, le chance che il ricorso del Senegal abbia esito positivo sono ridotte. Bizzini ha ricordato che il TAS si pronuncia inizialmente su questioni legali, e da quel punto di vista la posizione della federazione africana sembra solida.
In sintesi: la CAF ha formalmente assegnato il titolo al Marocco per la mancata conclusione della finale, il Senegal ha fatto ricorso e la partita si sposta su un terreno giuridico. Sul campo, però, giocatori e allenatore continuano a ripetere la stessa cosa: loro ritengono di aver meritato il trofeo.