Twitch ha annunciato un pacchetto di cambiamenti per TwitchCon, dopo che negli ultimi anni si sono registrati episodi di molestie e aggressioni ai danni di creator. L'obiettivo dichiarato è rendere l'evento più sicuro e più gestibile, così che streamer e visitatori possano partecipare senza troppa apprensione.

Cosa è successo negli anni recenti

TwitchCon è la convention principale dei creator della piattaforma. Negli ultimi anni si sono accumulate diverse situazioni spiacevoli: nel 2025 la streamer Emiru è stata aggredita da un fan che l'ha toccata senza consenso. Nel 2024 Nmplol è stato toccato in modo inappropriato durante una diretta e nel 2022 la streamer conosciuta come Amouranth ha dovuto far intervenire la sicurezza dopo la presenza di presunti stalker.

Le nuove misure annunciate

Il 25 marzo Twitch ha reso pubbliche le nuove regole che saranno applicate a TwitchCon Rotterdam e agli eventi futuri. Ecco i punti principali:

  • Lanyard per chi non vuole essere ripreso: i visitatori potranno indossare un lanyard che segnala che non desiderano comparire in riprese o interviste. Chi è in live deve rispettare questo segnale e non avvicinarsi né intervistare chi lo porta.
  • Aree vietate alle riprese: saranno delimitate zone dove non è permesso registrare o trasmettere, per proteggere chi non vuole essere inquadrato.
  • Sanzioni per i trasgressori: chi viola le regole può ricevere la sospensione temporanea dei diritti di streaming per la durata dell'evento, essere allontanato dalla convention o subire un'estensione del ban.
  • Meet & Greet su prenotazione: gli incontri con i creator non saranno più a libera partecipazione. I fan dovranno prenotare, per evitare assembramenti e approcci improvvisi.
  • Layout e gestione della folla migliorati: la disposizione degli spazi sarà riprogettata, con più personale dedicato, separazioni migliori tra file e creator, controllo delle code e percorsi di ingresso e uscita più chiari.
  • Più sicurezza e piani di escalation: Twitch afferma di aumentare il numero di addetti alla sicurezza formati e di ottimizzare le procedure per rispondere più rapidamente agli incidenti.

Come sarà applicata la regola del lanyard

Per chi trasmette in pubblico, non intervistare o avvicinare chi indossa il lanyard designato o chi dichiara verbalmente di non voler essere ripreso. Questa frase è stata esplicitata come linea guida operativa. L'obiettivo è semplice: ridurre i contatti non desiderati e dare agli ospiti un modo visibile per segnalare il proprio disagio.

Perché servivano cambiamenti

Le nuove misure arrivano dopo che diversi creator hanno espresso preoccupazione per la sicurezza. Alcuni nomi importanti hanno ammesso di essere riluttanti a partecipare: problemi come molestie fisiche, stalking e perfino episodi estremi citati in altri contesti hanno aumentato la diffidenza. Tra le preoccupazioni emerse c'è anche il riferimento a un caso estremamente grave avvenuto in Giappone, richiamato pubblicamente da alcuni creator come motivo di allarme.

Rimane da vedere se questi cambiamenti saranno sufficienti a convincere molti top creator a tornare a TwitchCon 2026. Per ora Twitch ha messo mano alle procedure e agli spazi: il prossimo passo sarà verificare l'efficacia sul campo.