Resident Evil Requiem è uscito a fine febbraio tra applausi e urla — principalmente quelle dei giocatori che lo trovano davvero inquietante. Il gioco unisce l'horror in prima persona di Resident Evil 7 con l'azione fuori di testa di Resident Evil 4, e il risultato è una miscela che fa sobbalzare più di un controller.
Il regista di RE2 chiede una "modalità non spaventosa"
Qui entra in scena Hideki Kamiya, storico regista di Resident Evil 2, che ha fatto una richiesta che sembra uscita da una commedia: può Capcom aggiungere una modalità non spaventosa per Requiem? In pratica vuole un pacchetto decluttering emotivo per i più fifoni.
La descrizione era chiara e adorabile nella sua assurdità: zombie che diventano carini, gli schizzi di sangue si trasformano in petali di ciliegio, la colonna sonora diventa allegra e tutto quello che resta sono puzzle e scontri giocosi. Motivazione? Kamiya ha detto che il gioco è così pauroso che non riesce più a dormire da solo la notte. Sì, il creatore di incubi vuole un pisolino tranquillo.
Come sarebbe, in pratica
- Zombi kawaii al posto delle creature che urlano.
- Sangue trasformato in petali perché estetica prima di tutto.
- Colonna sonora happy per accompagnare i puzzle come se fosse un pomeriggio di giochi da tavolo.
In sostanza: una patch per trasformare l'apocalisse in un picnic fiorito. Se non ti fa ridere, almeno immagina la scena mentre combatti con una musica da spot pubblicitario.
Novità in arrivo per il gioco
Capcom ha annunciato che a maggio arriveranno Photo Mode e un mini gioco per Requiem, mentre il tanto atteso DLC di storia è previsto successivamente. Quindi, se non ti basta la modalità "non spaventosa" di fantasia, presto ci saranno altre cose da esplorare - e magari anche opzioni per moderare il livello di terrore.
Nel frattempo, la comunità ha già trovato soluzioni alternative: i modder PC si divertono a sostituire boss ragno terrificanti con oggetti improbabili e consolanti, tipo treni animati. Diciamo che l'ingegno umano lavora meglio quando la sopravvivenza emotiva è in gioco.
Curioso contrappunto: Kamiya ha più volte dichiarato di non amare davvero il genere horror, nonostante il suo nome sia legato a titoli iconici del terrore. E sì, ha anche avuto parole forti per chi ha spoilerato il finale del gioco, perché in certi casi l'ira creativa è reale.
In conclusione, la proposta di Kamiya è semplice e onesta: se il tuo gioco dà incubi al creatore, forse merita una modalità con fiori, musica pop e zombi sorridenti. Noi votiamo a favore. Voi no? O siete già nel gruppo che sostituisce i ragni con coccinelle felici?