Un compleanno da internet, nel bene e nel male

I Webby Awards compiono 30 anni e, come da tradizione, si presentano con una selezione che riassume piuttosto bene lo stato dell’online: celebrità globali, campagne brillanti, prodotti improbabili e idee che sembrano nate dopo troppe riunioni su Zoom.

Le candidature di quest’anno arrivano da oltre 13.000 iscrizioni provenienti da più di 70 paesi. Martedì l’International Academy of Digital Arts & Sciences ha iniziato a diffondere i nomi dei candidati, e l’Associated Press ha avuto un’anteprima. Tra i nomi in evidenza ci sono Cardi B, Steph Curry, Dwayne Johnson e Justin Bieber, oltre a una voce che merita una menzione a parte: l’uso dell’“acqua del bagno” di Sydney Sweeney.

Politica, spot e una certa quantità di surrealismo

Le candidature hanno premiato anche i team social di figure politiche come il sindaco di New York Zohran Mamdani e il governatore della California Gavin Newsom. Nel frattempo, Kendall Jenner ha ottenuto tre nomination per lo spot ironico di Fanatics Sportsbook andato in onda durante il Super Bowl, “Bet on Kendall”, costruito sul tema della sua presunta sfortuna nelle relazioni con gli atleti.

Jenner si ritroverà anche contro Sydney Sweeney nella categoria dedicata alle migliori campagne PR virali. Sweeney aveva messo in vendita, in modo molto serio e quindi molto internet, la sua acqua del bagno per una saponetta in edizione limitata realizzata da Dr. Squatch. Il risultato è esattamente il tipo di frase che fa capire perché questi premi esistano.

I Webby, ormai, abbracciano un catalogo enorme di aree: videogiochi, podcast, siti web e mobile, video e film, app e software, intelligenza artificiale, pubblicità, media e PR.

Tra le organizzazioni più nominate figurano Google con 46 candidature, PBS con 29, Apple con 23, The Walt Disney Company con 23, NBCUniversal con 22 e Netflix con 22.

Prodotti virali, mascotte “morte” e altre idee impossibili da ignorare

Alcuni dei prodotti più improbabili del 2025 sono stati riconosciuti proprio per la loro capacità di farsi notare. Tra questi ci sono la vodka al tabasco di Absolut, una sciarpa in edizione limitata di Ricola infusa con le sue “erbe alpine svizzere” e due oggetti che hanno preso molto sul serio il concetto di croissant: la borsa Croissant Clutch di Panera Bread e il profumo Eau de Croissant di Lidl.

Anche Duolingo è tornata a fare quello che sa fare meglio, cioè attirare attenzione con una trovata piuttosto teatrale: la finta morte della sua mascotte, il gufo Duo. La campagna, che ha spinto Dua Lipa a rispondere con un ironico “Til’ death duo part” su X, ha ottenuto nomination per la migliore campagna PR e per il miglior uso dei media guadagnati. La stessa Lipa è in corsa per un proprio Webby dopo che Apple ha documentato una giornata intera del suo tour Radical Optimism.

Il finale di “Stranger Things” è stato un fenomeno culturale lo scorso anno e la promozione della serie, compresa una caccia al tesoro su mobile in cui gli utenti toccavano un dado a 20 facce per entrare nell’Upside Down, ha raccolto tre nomination.

Sempre in tema di cacce al tesoro, una campagna che ha usato Google Maps e Spotify per aiutare i fan di Bad Bunny a trovare i titoli delle tracce dell’album “Debí Tirar Más Fotos” è stata anch’essa nominata.

Anche un cartellone a Los Angeles con Steph Curry, diventato virale perché sembrava che stesse tirando la luna, ha ottenuto una candidatura. E LeBron James, in uno spot per Amazon in cui valuta lavori futuri dopo la carriera da cestista, tra cui barbiere e cantante da lounge, ha raccolto una nomination per la miglior collaborazione.

Musica, sport e altri incroci molto internet

Nel mondo dei video musicali, “Luther” di Kendrick Lamar e SZA se la vedrà con “Tears” di Sabrina Carpenter, “Berghain” di Rosalía, “Young’” di Little Simz e “C’est La Vie” di Claude, che ha gareggiato all’Eurovision Song Contest. Lamar aveva già vinto il Webby dell’anno scorso per “Not Like Us”.

L’attore candidato due volte all’Oscar Benedict Cumberbatch ha ottenuto due nomination per le letture drammatiche delle recensioni Amazon nella seconda parte della campagna “Five Star Theater”. Lisa delle Blackpink è stata candidata per uno spot NikeSKIMS in cui guida un gruppo di ballerine e danzatori professionisti, una di quelle pubblicità che generano in automatico copie su TikTok. Anche il gruppo globale Katseye è in corsa grazie allo spot di Gap “Better in Denim”.

Dwayne Johnson ha ottenuto una nomination nella categoria dei video lunghi per la visita a sorpresa alla squadra di football della Apalachee High School dopo la sparatoria avvenuta nella scuola. Lady Gaga è stata candidata per una sessione Spotify di domande dei fan sulla realizzazione del suo album “Mayhem”.

Il creatore di contenuti gastronomici Nick DiGiovanni ha centrato due nomination: una per aver messo MrBeast sotto una sorta di campo di addestramento culinario, un contenuto da oltre 71 milioni di visualizzazioni, e una per aver cucinato per animali, incluso un leone. Anche MrBeast ha avuto la sua candidatura grazie alla serie animata “MrBeast Lab”.

Riconoscimento pure per gli organizzatori del concorso tra sosia di Timothée Chalamet, che ha attirato migliaia di persone, compreso lo stesso Chalamet. L’attore è anche in nomination per la sua campagna Cash App, condivisa con un enorme frutto tropicale dall’aspetto spinoso, nella categoria dedicata all’intrattenimento brandizzato in formato breve.

Justin Bieber è stato nominato per il livestream su Twitch in cui mostrava i preparativi dietro le quinte del suo set da headliner a Coachella. E lo spot di Sonic con Terry Crews, in cui l’attore insegna recitazione agli atleti, è entrato nella categoria dell’intrattenimento brandizzato in formato lungo.

Podcast, album e piccoli scontri con la TSA

Tra i podcast, le candidature per il miglior host di un format di approfondimento sono andate a “Good Hang with Amy Poehler”, “Next Question with Katie Couric”, “The Mel Robbins Podcast”, “Reclaiming with Monica Lewinsky” e “Baby, This is Keke Palmer”.

Il podcast di Palmer è stato nominato anche nella categoria intervista o talk show per intrattenimento e cultura, insieme a “Thanks Dad with Ego Nwodim”, “All There Is with Anderson Cooper”, “Office Ladies” e “Armchair Expert with Dax Shepard”.

Sul fronte sportivo, i podcast in gara sono “Pablo Torre Finds Out”, “All the Smoke”, “New Heights with Jason & Travis Kelce”, “Bussin’ With the Boys” e “7PM in Brooklyn with Carmelo Anthony”.

Cardi B ha ottenuto due nomination per il lancio del suo album “Am I The Drama?”, compreso uno stunt in cui ha venduto il disco a 9,99 dollari e incenso in strada ad Harlem. Anche il cortometraggio di Selena Gomez e Benny Blanco, “I Said I Love You First”, ha ottenuto una candidatura, così come la linea Rare Beauty di Gomez.

La divulgatrice scientifica e neo-mamma Emily Calandrelli è finita tra i nominati dopo un contenzioso con la TSA sul tiralatte e sul latte conservato, da cui è nato l’hashtag #HandsOffOurMilk. Ex membro del cast di Saturday Night Live Bowen Yang e l’attore Matt Rogers hanno ricevuto una nomination dopo aver parlato delle Olimpiadi con i personaggi di Sesame Street nel podcast NBC Olympics “Two Guys, Five Rings”.

Le prossime date

I vincitori saranno annunciati il 21 aprile. La cerimonia di premiazione, condotta da Josh Johnson, corrispondente e autore di The Daily Show, si terrà il 11 maggio a New York.

Nel frattempo, il Webby People’s Voice Award, deciso dal pubblico di tutto il mondo, resta aperto alle votazioni fino al 16 aprile. Per chi vuole partecipare alla festa digitale dell’anno, il periodo utile è ancora aperto. La parte ironica è che, per una volta, internet sarà giudicato da internet stesso.