La novità principale: orario anticipato

La Uefa ha confermato un cambiamento importante per la finale di Champions League in programma sabato 30 maggio 2026: il fischio d'inizio sarà alle 18:00 invece delle consuete 21:00. La motivazione ufficiale è semplice e pratica: agevolare i tifosi, le squadre e la città ospitante rendendo più fluida tutta la logistica della giornata.

Cosa resta invariato

Le regole del match non cambiano. In caso di parità dopo i 90 minuti si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. Se anche dopo i supplementari il risultato sarà ancora in equilibrio, la sfida verrà decisa ai calci di rigore.

Chi può arrivare in finale

  • Arsenal
  • Real Madrid
  • Sporting
  • Barcellona
  • Paris Saint-Germain
  • Liverpool
  • Atletico Madrid

La Puskas Arena: un palcoscenico moderno con radici storiche

La finale si giocherà alla Puskas Arena di Budapest, intitolata al leggendario attaccante Ferenc Puskas. Inaugurata nel novembre 2019 sul sito del vecchio impianto, la struttura conserva alcuni elementi storici come parti delle pareti in mattoni e li combina con un design contemporaneo in metallo. Ha una capienza di circa 67.000 posti e rappresenta la prima finale di Champions League ospitata nella capitale ungherese. Budapest aveva già accolto la finale di Europa League nel 2023, tra Roma e Siviglia.

Intrattenimento prima della partita

Prima del fischio d'inizio è prevista un'esibizione sul palco dei The Killers. La band americana ha anche partecipato a un cortometraggio promozionale intitolato "The Race Begins", realizzato con la presenza di David Beckham, progetto che ha aumentato l'attesa per l'evento.

Il cambiamento dell'orario punta a rendere la giornata dell'evento meno compressa, con più tempo per spostamenti, festeggiamenti e controlli di sicurezza. In pratica, più ore per tutto quello che serve, e meno corse last minute verso lo stadio.