La nuova espansione Hearthstone Cataclisma è finalmente stata mostrata durante il teoricrafting ufficiale con Blizzard, e le prime prove hanno già dato parecchi indizi su quello che potrebbe diventare il nuovo meta della ladder. Tra archetipi che sembrano promettenti e altri che invece non convincono del tutto, ecco un recap completo delle prime impressioni sulla nuova espansione.
Cosa non convince di Hearthstone Cataclisma
Paladino: tanto supporto, poche idee
Il Paladino sembra avere tante carte che puntano tutte verso qualcosa… che però non arriva mai davvero. Gran parte delle novità ruota ancora attorno al concetto di Aura Paladin, ma manca una vera spinta per creare un archetipo completamente nuovo.
Anche il nuovo Colosso sulla carta sembra interessante, ma in partita risulta semplicemente accettabile. Il ritorno di meccaniche come Scudi Divini e il supporto a Nozdormu continuano a sembrare lenti e macchinosi, senza offrire una direzione chiara per un mazzo competitivo.
Heal Control Priest: idea interessante ma poco impatto
Fin dalle prime reveal delle carte il progetto Heal Control Priest aveva generato qualche dubbio, e i test non hanno cambiato molto la situazione.
L’idea di base non è terribile: un Control Priest che sfrutta le cure per generare valore potrebbe funzionare. Il problema è che il mazzo sembra sempre fare “qualcosa”, ma senza avere l’impatto delle liste più solide del meta.
La versione più promettente sembra quella ibrida con Intensifica, ma bisognerà vedere come si comporterà davvero dopo l’uscita ufficiale dell’espansione.
Harald Demon Hunter: combo forte ma rischiosa
L’archetipo Harald DH resta un punto interrogativo. Sulla carta fare 16 danni a 8 mana è impressionante, e con armi preparate il danno può aumentare ancora.
Nel caso più estremo, combinando Deathwing per il nuovo hero power e una Azshara potenziata al massimo, si può arrivare anche a 26 danni totali. Il problema è che sono danni che passano dalla faccia del tuo eroe: basta qualche Provocazione per bloccare buona parte della combo.
La vera domanda è una sola: vale davvero la pena giocare questo archetipo quando No Minion Demon Hunter è già uno dei mazzi più forti del momento?
Cosa sembra forte nella nuova espansione
Dragon Harald Warrior
Il Dragon Warrior è già da mesi una lista solida e con Cataclisma sembra diventare ancora più stabile.
La rotazione fa perdere alcune carte importanti, ma il nuovo pacchetto Araldi compensa perfettamente la perdita. In più c’è la nuova hero card di Deathwing, che chiude il mazzo come win condition perfetta.
Dragon Hunter
Il nuovo Dragon Hunter non è il classico aggro che spinge danni dal turno 1, ma resta un mazzo estremamente diretto.
Il pacchetto di draghi generici già esistente è molto solido e le nuove carte di classe aumentano ancora di più il potenziale. Trasformarsi in drago è sorprendentemente facile e gli effetti che si attivano possono diventare devastanti.
Non è da escludere che alcune carte possano finire sotto osservazione per eventuali nerf.
Harald Shaman
Tra gli archetipi più interessanti troviamo anche Harald Shaman. Il mix tra carte nuove e quelle dell’espansione precedente crea una sinergia molto forte per controllare la board mantenendo allo stesso tempo pressione costante.
Il nuovo Al'Akir è una win condition incredibilmente solida, soprattutto se combinato con Deathwing. In queste situazioni gli avversari possono trovarsi rapidamente senza risposte.
Attenzione anche alla spell da 9 mana, che potrebbe essere una delle carte più forti dell’intero set, soprattutto perché è sorprendentemente facile portarla a costo 0.
Control Death Knight
Con la rotazione spariscono le Starship, ma il vuoto viene riempito da Onyxia. Questo rende il Control DK probabilmente l’archetipo più stabile della classe.
Combinato con Talanji e il classico pacchetto Sanguisughe, il mazzo continuerà a essere estremamente fastidioso per molti avversari senza cambiare troppo il suo stile di gioco.
Tempo Rogue
Il Tempo Rogue è una scelta fatta con qualche riserva. Sinestra è una carta forte e si integra perfettamente con l’identità aggressiva della classe.
Il problema è la consistenza: alcune partite il mazzo funziona alla grande, altre invece fatica molto. Nonostante questo, il potenziale futuro è enorme e potrebbe migliorare con l’evoluzione del meta.
Carte da craftare, tenere o shardare
Must Have
Deathwing – Se volete divertirvi davvero con Cataclisma, queste 1600 dust sono quasi obbligatorie. È il cuore di molti mazzi basati sui Colossi proclamabili e una win condition devastante.
Ultraxion – Il partner perfetto di Deathwing. Se giocate uno, dovreste quasi sempre inserire anche l’altro.
Al'Akir – Probabilmente il Colosso più forte dell’espansione. Controlla la board, genera valore e può funzionare anche fuori dai mazzi dedicati.
Genn – Presente nel pass gratuito, ma resta una carta fondamentale da avere. Buone statistiche e un effetto potente non troppo difficile da attivare.
Carte Consigliate
Nefarius – Una sorta di Kazakus della nuova espansione. Facile da inserire e sempre utile da trovare durante la partita.
Zannalinfa – Per Druid è una minaccia enorme: a 6 mana diventa rapidamente un 4/9 generando minion che continuano a crescere se non vengono rimossi.
Kalek – Potrebbe essere un piccolo bait, ma il +1 ai danni delle spell non è da sottovalutare e potrebbe trovare spazio in mazzi burst.
Sinestra – Anche se il suo archetipo non è ancora definito, la carta ha un potenziale molto alto.
Ragnaros – Due versioni della carta classica allo stesso costo ma più forti. Il pacchetto complessivo è solido e vale la pena provarlo.
Carte da shardare
Merithra – Averla in mano iniziale è terribile e il suo effetto arriva troppo lentamente per il meta attuale.
Alexstrasza – I 15 danni una sola volta sembrano forti ma nella pratica risultano un enorme bait.
Geddon – Probabilmente la peggior leggendaria dell’espansione. Rinvenire la pescata e bruciare il resto è semplicemente troppo debole.
Morchoc – Arrivare al turno 10 per giocarlo non ha molto senso, soprattutto con alternative migliori nello stesso slot.
Vyranoth – Carta puramente meme, difficile immaginarla in un mazzo competitivo.
Con l’uscita ufficiale di Hearthstone Cataclisma il meta potrebbe cambiare rapidamente, ma queste prime impressioni dal teoricrafting danno già un’idea chiara di quali archetipi e carte potrebbero dominare la ladder nelle prime settimane.
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