Partita lenta, ripresa decisiva

Un primo tempo che sembrava una lezione di calma piatta, seguito da una ripresa molto più concreta: così l'Italia ha battuto l'Irlanda del Nord 2-0 a Bergamo e si è guadagnata l'ultimo spareggio per andare al Mondiale. I gol sono arrivati nella seconda frazione, con Tonali che ha sbloccato e Kean che ha messo il sigillo finale.

Cosa è cambiato

La squadra di Gattuso ha sofferto nella prima mezz'ora: tanti possessi sterili, poche idee e qualche angolo a vuoto. Al ritorno in campo però gli azzurri hanno accelerato, giocato più in verticale e creato le occasioni decisive, sfruttando la maggiore intensità.

Fasi salienti del match

  • All'inizio Tonali prova a spaventare con una testa al 5' che sfiora l'incrocio, e ci sono altre iniziative pericolose con Dimarco e Politano.
  • La prima frazione scivola via senza grandi tiri in porta: Kean e Retegui faticano a trovare palloni giocabili, mentre l'Irlanda del Nord si chiude ordinata nei propri 30 metri.
  • Nella ripresa Retegui spreca un'occasione dopo un errore difensivo, poi Tonali rompe il ghiaccio con un destro secco dal limite che batte il portiere avversario.
  • Il raddoppio arriva al 35' della ripresa: Kean prima va vicino con una mezza rovesciata spettacolare, poi finalizza una buona azione su assist di Tonali.
  • Ci sono anche un paio di brividi, tra cui un passaggio sbagliato di Donnarumma che però non costa caro, e il debutto del giovane Palestra.

Atmosfera e schieramenti

Allo stadio c'erano circa 23.000 tifosi con sciarpe azzurre. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Beppe Savoldi, recentemente scomparso a Bergamo.

Gattuso aveva recuperato diversi elementi chiave, incluso Alessandro Bastoni dopo l'infortunio di marzo, e ha scelto la coppia d'attacco Retegui-Kean. L'Irlanda del Nord, guidata da O'Neill, ha schierato un portiere di 20 anni che gioca nella seconda divisione inglese e l'unica punta James Donley, classe 2005, come molti suoi compagni.

Le parole di Gattuso

Il tecnico ha ammesso che servirà ancora lavoro e qualcosa in più rispetto a quanto visto a Bergamo, ma ha tirato un sospiro di sollievo per la vittoria e il pass per l'ultimo spareggio.

Prossimo impegno: Bosnia in casa

Martedì l'Italia affronterà la Bosnia nello spareggio decisivo, che si giocherà a Zenica, dando così agli avversari il vantaggio del campo. La Bosnia arriva a questo appuntamento galvanizzata dall'impresa ai rigori contro il Galles a Cardiff.

Per l'Italia ora c'è poco riposo: servirà ripetere la ripresa vista contro l'Irlanda del Nord e trovare continuità per sperare di tornare ai Mondiali.