Benjamin Netanyahu ha scatenato una polemica con una citazione attribuita allo storico Will Durant, pronunciata durante una conferenza stampa in cui parlava della guerra in Iran. Le parole, riprese da video circolati sui social, hanno acceso le proteste della comunità cristiana e provocato un’ondata di commenti online.
La frase e il contesto
Nel passaggio al centro della discussione Netanyahu ha detto che "purtroppo Gesù Cristo non ha alcun vantaggio su Gengis Khan" e ha aggiunto che se si è "abbastanza forti, abbastanza spietati, abbastanza potenti, il male può sopraffare il bene". Il premier ha presentato la citazione come un richiamo alla riflessione storica riportata dallo scrittore Will Durant e l'ha inserita in un discorso sul ruolo delle democrazie e sulla necessità di difesa.
Le parole complete riportate
Nel passaggio citato Netanyahu ha detto: "C'è chi vuole essere ingenuo e non vedere il mondo in cui viviamo. In questo mondo non basta essere morali. Non basta essere giusti. Non basta avere ragione. Uno dei più grandi scrittori del XX secolo, lo storico Will Durant, scrisse che la storia dimostra che, purtroppo, Gesù Cristo non ha alcun vantaggio su Gengis Khan. Perché se sei abbastanza forte, abbastanza spietato, abbastanza potente, il male può sopraffare il bene. L'aggressione può prevalere sulla moderazione."
Reazioni e viralità
Il video del discorso ha ottenuto ampia diffusione sui social: su X la clip ha superato i 20 milioni di visualizzazioni e versioni caricate su altre piattaforme hanno raccolto migliaia di visualizzazioni. Molti utenti hanno giudicato la frase offensiva nei confronti dei cristiani e diverse voci della comunità religiosa hanno espresso sdegno.
La precisazione del premier
Di fronte alle critiche Netanyahu ha pubblicato un post su X in cui ha spiegato di non aver voluto denigrare Gesù Cristo e di non voler offendere nessuno. Ha ribadito l'intento di usare la citazione di Durant per sottolineare la necessità, secondo lui, che le democrazie riaffermino la propria volontà di difendersi.
Perché la frase ha fatto discutere
La controversia nasce da due elementi principali: il confronto diretto tra una figura religiosa centrale per milioni di persone e un conquistatore noto per la sua violenza, e il contesto politico in cui la frase è stata pronunciata. Associando la citazione a un discorso sulla guerra e sulla difesa, molti lettori hanno interpretato la battuta come minimizzazione della dimensione morale a favore di una visione basata sulla forza.
Punti da tenere a mente
- Origine della citazione: Netanyahu ha attribuito la frase allo storico Will Durant.
- Contesto: la frase è stata pronunciata durante una conferenza sulla situazione in Iran.
- Reazioni: forte circolazione sui social e proteste dalla comunità cristiana.
- Risposta del premier: dichiarazioni su X in cui nega l'intento di offendere.
La questione resta aperta: da un lato il dibattito pubblico sul rapporto fra forza e morale in politica, dall'altro la reazione di chi ha percepito la citazione come un affronto religioso. In mezzo, i social hanno amplificato tutto in poche ore.