Il 22 marzo 2026 Resident Evil ha raggiunto i fatidici 30 anni. Sì, la serie che ci ha fatto saltare dalla sedia è ormai un veterano, e Jun Takeuchi, produttore esecutivo, ha lasciato un messaggio di ringraziamento ai fan tramite l'account Twitter di Capcom Europe.
Un anniversario festeggiato con numeri e nostalgia
Il 2026 è cominciato alla grande per la saga. Resident Evil Requiem, uscito alla fine di febbraio, ha stabilito un record di vendite per il franchise: le stime attuali parlano di circa 6 milioni di copie vendute, e il conteggio continua a salire. Takeuchi ha sottolineato come il titolo rappresenti un momento di chiusura del cerchio per la serie, riportando la storia a Raccoon City dopo 28 anni e fondendo gli elementi di horror e azione che i fan conoscono bene.
Takeuchi ringrazia i fan
Nel suo messaggio Takeuchi ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto in tre decenni. Ha evidenziato il successo commerciale di Requiem e il valore narrativo del ritorno a Raccoon City, descritto come una tappa importante per il franchise. Il tono era riconoscente e orientato al futuro, senza però entrare nei dettagli dei piani successivi.
Qualche parola sul futuro della serie
Takeuchi non ha rivelato progetti concreti, ma ha rassicurato che il team continuerà a lavorare per offrire nuovi giochi. Ha dichiarato in italiano approssimativo: "Il nostro team continuerà a lavorare sodo per offrirvi esperienze ancora più belle in futuro, e sarebbe un onore se continuaste a seguirci in questo percorso."
Intanto, dal fronte dei developer arriva una conferma interessante: il direttore di Requiem, Koshi Nakanishi, ha annunciato che un DLC è in sviluppo. Non c'è ancora una data di uscita, ma l'espansione dovrebbe chiarire diversi punti lasciati in sospeso dal finale del gioco. I fan discutono se si tratti di un DLC singolo o di un ponte verso un ipotetico decimo capitolo principale; tra le richieste più frequenti ci sono i ritorni di Claire Redfield e Jill Valentine.
In parallelo circolano rumor e leak su remake, tra cui versioni aggiornate di Code: Veronica e Zero. Sono voci da prendere con cautela: finché Capcom non parlerà ufficialmente, è meglio mantenere un atteggiamento scettico.
Come celebrare i 30 anni
- Rigiocare Resident Evil Requiem per rivedere la storia che ha rilanciato il franchise.
- Fare un tuffo in uno dei capitoli classici della serie, se volete ricordare da dove è iniziato tutto.
- Restare attenti agli annunci ufficiali per eventuali DLC e nuovi progetti.
Trent'anni sono tanti per un videogioco, e non è cosa da poco riuscire a rimanere rilevanti così a lungo. Capcom continuerà a decidere le prossime mosse, e per ora ai fan resta solo da festeggiare e giocare.