L'IA sta entrando ovunque, anche nei videogiochi. Alcune aziende la abbracciano a tutto tondo, altre ci vanno più caute. Capcom ha appena chiarito la sua posizione: niente materiali generati da IA nel prodotto finale, ma la tecnologia verrà esplorata durante lo sviluppo.
Un chiarimento arrivato dagli investitori
Durante il briefing per investitori del 23 marzo, Capcom ha risposto a una domanda specifica sull'uso delle IA generative nello sviluppo dei giochi. La risposta ufficiale è stata netta e semplice.
"Non implementiamo materiali generati da IA nei contenuti dei giochi. D'altra parte, prevediamo di utilizzare attivamente tecnologie che contribuiscano a migliorare l'efficienza e la produttività nel processo di sviluppo dei giochi. Pertanto, stiamo attualmente verificando come impiegarle in vari ambiti di lavoro, come programmi grafici e sonori."
Cosa significa nella pratica
In parole povere, Capcom non vuole che asset visivi o sonori creati dall'IA finiscano direttamente nei titoli che giocheremo. Allo stesso tempo l'azienda non esclude l'uso di strumenti basati su IA per velocizzare compiti, automatizzare processi ripetitivi o assistere il team tecnico durante lo sviluppo.
Le domande rimaste aperte
- Impatto sui posti di lavoro: non è ancora chiaro se l'impiego dell'IA in fase di sviluppo ridurrà o trasformerà ruoli umani.
- Limiti e controlli: non sappiamo quali strumenti esatti saranno adottati e quali regole verranno fissate per garantire qualità e originalità.
- Percezione dei giocatori: alcuni fan saranno soddisfatti dall'assenza di IA nel prodotto finale, altri potrebbero essere indifferenti se il gioco resta solido.
È utile ricordare che il dibattito sull'IA nel settore è già acceso. Alcuni studi hanno avuto problemi legati a materiali generati da IA e alla reazione del pubblico. Capcom, intanto, continua a promuovere i suoi progetti per il 2026, incluso l'avvio della stagione con Resident Evil Requiem, e cerca di rassicurare sia i fan sia gli investitori.
Il punto di vista pratico
Usare l'IA per automatizzare attività tecniche o velocizzare i flussi di lavoro ha senso dal punto di vista produttivo. Ma c'è una linea sottile tra assistenza e sostituzione. Capcom ha scelto per ora di non oltrepassare quella linea nel prodotto finale, mentre esplora strumenti che possano aiutare il team dietro le quinte.
Voi cosa ne pensate? È accettabile usare l'IA solo in fase di sviluppo, purché il gioco finale non contenga materiali generati dall'IA? Oppure ogni uso dell'IA dovrebbe essere evitato per proteggere il lavoro delle persone? Fate sapere la vostra nei commenti o nelle community di gioco.