Sony ha messo fine all'attività di Dark Outlaw Games, lo studio creato da Jason Blundell, noto per il suo lavoro sulla serie Call of Duty. Lo studio era stato annunciato al pubblico nel 2025 e ora è già stato chiuso, poco più di un mese dopo la chiusura di Bluepoint Games.
Che cosa è successo
La notizia della chiusura è emersa inizialmente su un forum di settore. Subito dopo, il giornalista Jason Schreier ha confermato la stessa informazione tramite i suoi canali. Secondo le prime ricostruzioni, Dark Outlaw stava lavorando nelle prime fasi a un progetto non annunciato quando Sony ha deciso di interrompere le attività.
Dettagli principali
- Fondatore: Jason Blundell, veterano della serie Call of Duty.
- Annuncio: lo studio era stato reso pubblico nel 2025.
- Stato del progetto: lavoro nelle prime fasi su un titolo non annunciato.
- Tagli al personale: le fonti non concordano esattamente sul numero. Una prima segnalazione ha parlato di un numero ridotto di licenziamenti, mentre un altro giornalista ha stimato intorno a 50 persone coinvolte.
- Tempistica: la chiusura arriva poco dopo quella di un altro studio interno molto conosciuto, Bluepoint Games.
Dichiarazione di Sony
Sony ha confermato la chiusura con una breve dichiarazione spiegando che il gruppo responsabile degli studi ha effettuato alcune modifiche strategiche per sostenere la sostenibilità a lungo termine. Nel comunicato si parla di riduzioni limitate della forza lavoro in alcune squadre e di apprezzamento per il contributo di chi è stato coinvolto.
Perché la notizia conta
La chiusura di uno studio nuovo di zecca, guidato da una figura del calibro di Blundell, è un segnale importante per chi segue l'industria. Mostra che le riorganizzazioni interne possono colpire anche progetti recenti e team appena avviati. Per i dipendenti coinvolti è un colpo duro; per il settore resta la domanda su come verranno gestite le priorità di sviluppo e le risorse nei prossimi mesi.
In conclusione, la vicenda sottolinea che le scelte strategiche delle grandi aziende possono avere effetti rapidi e concreti sugli studi, indipendentemente dalla loro età o dal pedigree dei fondatori.