Ok amici, notizia fresca e un po' ripetitiva: il ct del Galles Steve Tandy ha deciso di non rivoluzionare nulla e ha confermato la stessa formazione titolare per la partita casalinga di Six Nations contro l'Italia al Principality Stadium.
Buone e cattive notizie in pillole: Aaron Wainwright, numero otto, è stato dichiarato abile e arruolabile dopo qualche problema alla gamba. Sam Costelow invece non rientra: il mediano dei Scarlets ha ancora fastidi alla caviglia e salta il match.
L'unico cambio nella panchina è l'ingresso di Blair Murray dei Scarlets al posto di Louie Hennessey. Hennessey aveva ottenuto la sua prima presenza contro l'Irlanda la scorsa partita, ma stavolta resta fuori tra i sostituti.
Un piccolo record di coerenza
È la prima volta, alla nona partita alla guida, che Tandy presenta una formazione iniziale identica a quella precedente. Se non è fedeltà al gruppo, è almeno curiosità statistica.
Il bilancio di Tandy finora parla chiaro: una vittoria e sette sconfitte in otto partite. Non esattamente il momento migliore per rompere la monotonia, ma la scelta di non cambiare può anche essere interpretata come fiducia nel processo.
Cosa c'è in palio — e nei sogni
Il Galles ha perso tutte e quattro le partite giocate finora nel torneo e cerca la prima vittoria casalinga contro l'Italia dal 2020. Inoltre, non ottiene una vittoria in casa nel Sei Nazioni dal successo contro la Scozia nel febbraio 2022.
La posta in gioco è alta: il Galles tenta anche di spezzare una striscia negativa di quindici sconfitte nel torneo e vuole evitare il triste primato di un altro Sei Nazioni concluso senza vittorie. Si può ancora evitare l'ultimo posto in classifica, ma servirebbe una vittoria con 50 punti di scarto contro l'Italia e, contemporaneamente, che la Francia infligga lo stesso risultato all'Inghilterra. Sì, serve un piccolo miracolo matematico.
Parole del coach per motivare la truppa: "Questa settimana dobbiamo salire di un altro livello. Abbiamo avuto buone prestazioni a tratti. Contro l'Irlanda siamo cresciuti fisicamente. Ora bisogna mettere tutto insieme e dare la nostra miglior prestazione nel weekend." Tradotto: fare tutto bene, e anche un po' più bene del solito.
La formazione del Galles contro l'Italia
Wales: Rees-Zammit; Mee, James, Hawkins, Adams; Edwards, T Williams; Carre, Lake (cap), Francis, D Jenkins, Carter, Mann, Botham, Wainwright.
Sostituti: Elias, Smith, Griffin, Beard, Cracknell, Hardy, J Evans, Murray.
Il ritorno al Principality Stadium porta sempre un po' di magia: i tifosi sono stati fantastici finora e la squadra spera di trasformare quella energia in punti. In sport come in amore, a volte la costanza paga. E se non paga, almeno ci si fa una bella figura provandoci.