Amnesty lancia l’allarme sui Mondiali 2026
Amnesty International sostiene che i milioni di tifosi attesi negli Stati Uniti per la Coppa del Mondo 2026 potrebbero affrontare seri rischi per i diritti umani. L’organizzazione dice che il torneo si è allontanato dalle promesse di essere “sicuro, libero e inclusivo”. Una definizione che, a quanto pare, resta un po’ più facile da stampare sui documenti che da garantire nella realtà.
Tra i principali punti critici indicati da Amnesty ci sono:
- deportazioni di massa
- misure di sicurezza molto pesanti
- arresti arbitrari
L’avvertimento arriva mentre cresce l’attenzione internazionale sull’impatto che il torneo potrebbe avere su visitatori, residenti e comunità locali. Amnesty invita di fatto a non scambiare l’organizzazione di un grande evento sportivo con una garanzia automatica di tutela dei diritti fondamentali.