Un'assenza annunciata alla notte degli Oscar
Il docudramma di Kaouther Ben Hania, The Voice of Hind Rajab, è candidato come miglior film internazionale agli Oscar. Ma uno dei protagonisti principali non sarà in sala la sera della premiazione.
Motaz Malhees: fermato da un visto, presente con la voce
Motaz Malhees, l’attore che interpreta l’operatore di call center che cerca disperatamente di aiutare la bambina palestinese di 5 anni Hind Rajab rimasta intrappolata in un’auto sotto il fuoco a Gaza, ha annunciato che non potrà rappresentare il film agli Oscar. Il motivo: non gli è permesso entrare negli Stati Uniti a causa del divieto di viaggio imposto dall’amministrazione Trump ai titolari di passaporti della Palestina.
Nel suo messaggio su Instagram Malhees ha scritto che gli fa male non poter essere presente, ma ha aggiunto con fermezza: "Puoi bloccare un passaporto. Non puoi bloccare una voce." Ha poi sottolineato il suo orgoglio come palestinese e la volontà che la storia raggiunga il pubblico, anche se lui non potrà esserci fisicamente.
Il contesto del divieto
Il provvedimento entrato in vigore a dicembre ha vietato l’ingresso negli Stati Uniti non solo ai titolari di passaporti della Palestina, ma anche a persone provenienti da Burkina Faso, Mali, Niger, South Sudan e Siria. Questo ha creato ostacoli pratici per alcuni membri della squadra del film e per le persone coinvolte nella vicenda raccontata.
La famiglia di Hind Rajab e la regista
La madre di Hind, Wissam Hamada, che era presente ai BAFTA lo scorso mese, non potrà entrare negli Stati Uniti. Lei e la sua famiglia seguiranno la cerimonia dalla Grecia, dove hanno ottenuto asilo grazie agli sforzi dell’executive producer del film, Amed Khan.
La produttrice Odessa Rae ha raccontato che hanno consultato un avvocato per cercare una soluzione e che, secondo lui, l’unica via sarebbe stata un permesso di ingresso firmato da Marco Rubio in persona.
La regista Kaouther Ben Hania, invece, è tunisina e dovrebbe poter partecipare agli Oscar.
La nomination e i concorrenti
"The Voice of Hind Rajab" gareggia nella categoria miglior film internazionale contro questi titoli:
- "It Was Just an Accident" di Jafar Panahi
- "The Secret Agent" di Kleber Mendonça Filho
- "Sentimental Value" di Joachim Trier
- "Sirât" di Oliver Laxe
La storia dietro il film continua a viaggiare oltre i confini e le restrizioni. Malhees lo ha detto chiaro: il corpo può essere fermato, la voce no.