David Sacks, il noto venture capitalist californiano che era diventato la voce principale della Silicon Valley dentro la Casa Bianca per le policy su intelligenza artificiale e criptovalute, ha dichiarato di non essere più uno special government employee. Di fatto questo significa che non è più il consulente speciale del presidente per AI e cripto.

Fine del ruolo ufficiale

Lo status di Sacks come special government employee permetteva di lavorare contemporaneamente nel settore privato e per il governo, ma con un limite di 130 giorni. In un'intervista televisiva ha detto di aver "usato quel tempo" e che ora concentrerà le sue energie su un altro incarico.

Il nuovo incarico: co-presidente di PCAST

Sacks è stato nominato co-presidente del President's Council of Advisors on Science and Technology, il comitato che fornisce consulenza tecnica al presidente. Ha spiegato che il ruolo è consultivo e che l'obiettivo è studiare problemi e fare raccomandazioni alla Casa Bianca, non coordinare le agenzie federali.

Alcuni nomi tra gli altri membri

  • Mark Zuckerberg
  • Marc Andreessen
  • Jensen Huang
  • Sergey Brin
  • Michael Kratsios, che sarà co-presidente insieme a Sacks

Perché è stato controverso

Come consulente per AI e cripto, Sacks aveva accesso diretto alla Casa Bianca e grande influenza sulle scelte di policy. La sua strategia aggressiva ha però creato problemi politici. Ha spinto per un divieto generale alle leggi statali sull'intelligenza artificiale, prima attraverso il Congresso e poi tramite un ordine esecutivo. Quel tentativo ha allontanato alcuni governatori repubblicani e platee populiste, trasformando in ostilità alcune possibili vittorie politiche, come misure per la sicurezza dei bambini.

Secondo Michael Toscano, direttore esecutivo dell'Istitute for Family Studies, la sua azione politica "ha ostacolato successi semplici e ha creato una guerra culturale contro gli stessi elettori del presidente".

Un commento pubblico e il contesto delle riassegnazioni

La situazione è peggiorata per Sacks quando ha criticato pubblicamente il presidente, suggerendo in un podcast che fosse necessario trovare una via d'uscita dalla tensione con l'Iran. In questa amministrazione è frequente che figure considerate imbarazzanti o troppo controverse vengano rimosse da ruoli di punta e riassegnate altrove anziché licenziate.

Negli ultimi mesi persone con incarichi controversi sono state spostate in nuovi ruoli: un consigliere per la sicurezza nazionale è stato destinato all'ambasciata presso le Nazioni Unite, e un'ex ministra della sicurezza interna è stata nominata inviato speciale per un'iniziativa chiamata Shield of the Americas.

In sintesi: Sacks lascia il ruolo ufficiale di consulente su AI e cripto dopo aver raggiunto il limite temporale previsto per gli special government employees. Rimane però una figura influente come co-presidente di PCAST, dove potrà continuare a dare consigli tecnici e politici alla Casa Bianca.