Una pioggia di recensioni negative, e non proprio delicate

Il mese scorso la prima patch di bilanciamento beta di Slay the Spire 2 ha scatenato una reazione durissima su Steam, con oltre 9.000 recensioni negative arrivate nelle 24 ore successive. Parlando con PC Gamer, il cofondatore di Mega Crit, Casey Yano, ha detto che l’ondata di critiche ha scosso alcuni dei membri più giovani del team, ma che lui, personalmente, non ne è rimasto turbato.

Yano ha spiegato di capire perfettamente l’impulso che porta tanti giocatori a reagire in modo così acceso, anche se ha definito “sfortunato” il fatto che il tono del confronto sia stato influenzato sia dalle restrizioni regionali all’attività online sia dal modo in cui funzionano le recensioni su Steam. Insomma, uno strumento pensato per parlare di giochi che finisce, spesso, per trasformare tutto in un termometro abbastanza approssimativo dell’umore generale.

Il nodo della comunicazione in Cina

Quando il bombardamento di recensioni ha iniziato a farsi sentire, online non sono mancate le critiche verso chi aveva lasciato un giudizio negativo, in gran parte scritto in cinese semplificato. A molti sembrava strano che quei giocatori non avessero usato i forum di discussione di Steam o il canale feedback del Discord ufficiale di Mega Crit.

Il problema, però, è che in Cina quei canali alternativi non sono facilmente accessibili per via delle restrizioni sull’attività internet. E anche se si tende a pensare che gli utenti cinesi siano costretti a usare la versione Steam China, a meno di non ricorrere a una VPN, le segnalazioni dei giocatori indicano che la versione globale di Steam è utilizzabile nel Paese per alcuni utenti. Le funzionalità della community, però, non lo sono. Di fatto, per molti, le recensioni su Steam restano l’unico modo diretto per mandare un feedback senza aggirare i limiti della piattaforma.

Yano ha sottolineato che il pubblico cinese di Slay the Spire 2 stava esprimendo sostanzialmente le stesse critiche dei giocatori anglofoni, solo attraverso un canale diverso. Non per scelta ideale, quindi, ma per necessità pratica. E il suo auspicio è che Mega Crit riesca a trovare un sistema più utile per raccogliere e gestire questo tipo di reazioni da parte di tutti i giocatori.

Un mezzo imperfetto

Alla fine, secondo Yano, le recensioni Steam e la cultura che ci gira attorno sono un mezzo imperfetto. Tendono a semplificare troppo ciò che i giocatori pensano davvero di un titolo, soprattutto quando la discussione si accende e il contesto si perde per strada. Un difetto piuttosto serio per uno strumento nato, almeno in teoria, per aiutare a capire meglio i giochi.