Un tank gigante, ma non sulla cover
Reinhardt non compare sulla copertina come Tracer, ma se parli con un fan di Overwatch capisci subito che è comunque uno dei simboli del gioco. È stato tra gli eroi originali al lancio e, sorprendentemente, è ancora amatissimo.
Il main di Jeff Kaplan
Jeff Kaplan, ex direttore di Overwatch, ha raccontato in un'intervista con Lex Fridman che Reinhardt era il suo personaggio preferito. "Reinhardt era effettivamente il mio main", ha detto. In pratica, quando vedevi un Reinhardt in partita, molto probabilmente sapevi come giocava chi lo aveva pensato.
Perché lo scudo è speciale
Una delle scelte di design più intelligenti per Reinhardt è lo scudo che permette ai compagni di squadra di sparare attraverso di esso. Quel dettaglio non è banale: in un gioco di squadre da sei, era fondamentale evitare meccaniche che bloccassero la cooperazione.
- Funzione pratica: lo scudo protegge ma non isola, così la squadra può reagire insieme.
- Impatto sul genere: secondo Kaplan lo scudo è stato imitato da molti altri sparatutto, sia a eroi che non.
Insomma, dietro a quel martello e a quello scudo c'è un pensiero di design studiato per tenere il gioco divertente e di squadra. E anche per far sentire meno solo il giocatore che ama fare il muro umano.
Piccolo segreto da sala giochi: un buon Reinhardt vale più di mille frecce di Tracer quando la squadra si muove compatta.