Di cosa si tratta
Il caso è semplice nella forma e complicato nella sostanza. Anthropic sostiene che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha etichettato l'azienda come un rischio per la catena di approvvigionamento dopo che Anthropic ha cercato di limitare l'uso dei suoi strumenti di intelligenza artificiale da parte dei militari. Da questa mossa sono nate due cause federali in cui l'azienda parla di ritorsione illegale.
La posizione della giudice Rita Lin
Durante un'udienza, la giudice Rita Lin ha detto che la designazione del Pentagono “sembra un tentativo di mettere in ginocchio Anthropic”. Secondo Lin, l'azione del Dipartimento potrebbe avere l'effetto di punire l'azienda per aver portato alla luce un conflitto contrattuale e per aver sollevato questioni pubbliche, e ciò potrebbe toccare la First Amendment, la tutela della libertà di parola negli Stati Uniti.
Qual è la richiesta di Anthropic
Anthropic chiede un ordine temporaneo che sospenda la designazione. L'obiettivo pratico è semplice: convincere clienti incerti a restare con l'azienda almeno fino a una decisione definitiva. La giudice può concedere la sospensione solo se ritiene probabile che Anthropic vinca il caso principale. La sua decisione sull'ingiunzione è attesa nei prossimi giorni.
Cosa dice il Dipartimento della Difesa
Il Dipartimento della Difesa ha risposto che ha seguito le procedure appropriate e che la sua valutazione è che gli strumenti di Anthropic non possano più essere considerati affidabili in momenti critici. Ha chiesto alla corte di non rimettere in discussione la propria valutazione sulla minaccia alla sicurezza nazionale che attribuisce all'azienda.
Un avvocato dell'amministrazione ha spiegato che la preoccupazione è che Anthropic, oltre a esprimere critiche, possa modificare il software in modo da non comportarsi come il Dipartimento si aspetta. Questo è il nucleo dell'argomento della difesa.
Il ruolo del Segretario alla Difesa Pete Hegseth
La giudice Lin ha chiarito che la scelta di considerare un fornitore adeguato spetta al Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Tuttavia la corte deve valutare se Hegseth abbia oltrepassato i limiti della legge con azioni che vanno oltre la semplice cancellazione dei contratti governativi.
In un post su X, Hegseth ha annunciato che, con effetto immediato, nessun appaltatore, fornitore o partner che lavora con l'esercito statunitense può svolgere attività commerciali con Anthropic. Durante l'udienza, un rappresentante del Dipartimento ha ammesso che Hegseth non ha autorità legale per vietare ai contrattisti di usare Anthropic per lavori non collegati al Dipartimento della Difesa. Quando gli è stato chiesto perché Hegseth avesse pubblicato quel messaggio, la risposta è stata: "Non lo so."
Preoccupazioni della corte e alternative meno punitive
La giudice ha osservato che la designazione come rischio per la catena di approvvigionamento è un potere molto forte, normalmente riservato a stati avversari, terroristi e attori ostili. Ha definito preoccupante il fatto che le direttive e la designazione non sembrino adeguatamente mirate alle concrete preoccupazioni di sicurezza nazionale dichiarate.
L'avvocato che rappresenta Anthropic ha sottolineato quanto sia straordinario usare questo strumento contro un partner negoziale che si mostra ostinato. La corte ha chiesto se siano state considerate misure meno punitive per ridurre l'uso degli strumenti di Anthropic senza ricorrere a una misura così drastica.
Cosa dice il Pentagono sulle soluzioni alternative
- Il Dipartimento ha dichiarato di lavorare per sostituire alcune tecnologie di Anthropic nei prossimi mesi con alternative fornite da altri grandi operatori del settore.
- Ha aggiunto di aver adottato misure per impedire che Anthropic possa manomettere i sistemi durante la transizione.
- Durante l'udienza è emersa incertezza su quanto sia possibile per Anthropic aggiornare i propri modelli senza una qualche forma di controllo esterno; il Dipartimento non ha fornito una risposta definitiva e l'azienda sostiene che tali aggiornamenti non richiedono permessi dal Pentagono.
Prossimi passi processuali
La decisione sull'ingiunzione preliminare è attesa a breve. Nel frattempo, un altro procedimento collegato è in corso davanti alla Corte d'Appello federale a Washington e una decisione in quel fascicolo è prevista senza udienza.
In breve, la questione mette al centro due nodi importanti: come regolare l'uso militare dell'intelligenza artificiale sviluppata dal settore privato e fino a che punto il governo può intervenire senza oltrepassare limiti legali e costituzionali. La corte ora dovrà decidere se la mossa del Dipartimento è stata una misura di sicurezza o una punizione politica che non trova giustificazione nel diritto.