La tappa di Suzuka è vista come un esame pratico per la SF-26: confermare la competitività mostrata nelle prime gare e cercare di tenere il distacco dalla Mercedes entro pochi decimi. Per la Rossa l'obiettivo è semplice da riassumere e difficile da ottenere, ovvero migliorare dove conta in condizioni di gara e sfruttare al massimo ogni weekend prima di una fase di sviluppo intensa ad aprile.
Gap sul giro e punti deboli
Secondo il team il divario da Russell e dalla vettura cliente Antonelli si aggira intorno ai 4-5 decimi in ritmo di gara. Il confronto non è solo numerico: le aree critiche sono la gestione energetica e la velocità di punta. Vasseur lo mette in chiaro con parole misurate:
"Il Gran Premio di Cina è stato un'altra esperienza utile. Abbiamo confermato alcuni aspetti positivi visti a Melbourne, ma ci sono ancora aree dove dobbiamo migliorare. Il livello di competitività è molto alto e piccoli dettagli possono avere un grande impatto".
Tra i problemi pratici c'è un eccesso di resistenza aerodinamica sul rettilineo che il pacchetto con l'ala soprannominata in squadra dovrà cercare di ridurre. A questo si aggiunge la necessità di ottimizzare la spinta del motore termico per sostenere la velocità di punta quando serve.
Gomme e gestione del passo
Un altro elemento chiave su Suzuka sarà il comportamento degli pneumatici. Pirelli porta le tre mescole più dure e il tracciato è noto per stressare le gomme a causa degli elevati carichi laterali. Per la Ferrari la sfida è riuscire a controllare l'usura e restare vicina alla Mercedes anche sul passo gara.
Finora la gestione degli pneumatici si è rivelata un punto di forza per la squadra tedesca, e limitare questo vantaggio è fondamentale per ottenere un risultato concreto a Suzuka.
Un aprile dedicato agli sviluppi
Dopo il weekend giapponese la squadra avrà circa un mese a Maranello per analizzare i dati delle prime gare e spingere sullo sviluppo. L'idea è non solo recuperare le novità previste per il Bahrain, poi cancellate, ma anche anticipare alcune parti che dovevano arrivare più avanti nella stagione.
Il lavoro in fabbrica sarà affiancato da un filming day programmato per verificare in pista le indicazioni delle simulazioni. L'obiettivo è arrivare a Miami, il 3 maggio, con una SF-26 più evoluta e una base di lavoro consolidata per ulteriori miglioramenti.
Cosa aspettarsi
- Conferma della competitività mostrata nelle prime gare.
- Focus sulla gestione energetica e sulla riduzione della resistenza in rettilineo.
- Controllo dell'usura degli pneumatici su un circuito impegnativo.
- Un mese di sviluppo a Maranello con un filming day in preparazione a Miami.
In sintesi, Suzuka servirà a raccogliere altri dati concreti e a cercare di limare quei 4-5 decimi che oggi separano la Rossa dai migliori. Poi toccherà ai tecnici mettere tutto insieme e provare a invertire la tendenza con un aprile intenso sul fronte degli aggiornamenti.