Ok, respirate. YouTube ha appena deciso che i suoi spot televisivi meritano più tempo per brillare, e voi meritate meno tempo per vederli saltare. In pratica, la piattaforma introdurrà annunci da 30 secondi non skippabili quando guardate video su TV.

Un mix di spot gestito dall'intelligenza artificiale

Google sta usando la sua intelligenza artificiale per combinarne di ogni tipo: 6 secondi, 15 secondi e ora anche 30 secondi non skippabili. I formati da 30 secondi esistevano già, ma fino ad oggi era possibile saltarli dopo una parte; ora non più, almeno sull'esperienza TV. In parole povere: più tempo per gli spot, meno tempo per voi.

Non è il primo cambio, e probabilmente non sarà l'ultimo

  • Nel 2025 YouTube ha già fatto una serie di mosse controverse: regole più rigide sui contenuti di gioco con violenza realistica, feature per stimare l'età degli utenti e persino più pubblicità anche in offerte a pagamento più economiche.
  • Google ha inoltre tentato di riposizionare i mid-roll per metterli dove disturbano meno, e ha fatto la lotta agli adblocker, con qualche incidente di percorso che ha persino colpito gli abbonati Premium.

Perché gli utenti brontolano

Le lamentele sono naturali. Molti dicono che YouTube sta diventando sempre più simile alla TV tradizionale - cioè blocchi di pubblicità all'inizio e interruzioni infinite. Alcuni osservano che spesso gli spot durano più del video che volevano guardare, soprattutto con contenuti cortissimi. Altri notano che la ricerca sulla piattaforma sembra meno efficace rispetto a prima, rendendo tutto più frustrante.

Soldi, soldi e ancora soldi

Nonostante il malumore, i numeri sorridono a Google. YouTube è stata la piattaforma di streaming numero uno negli Stati Uniti per tre anni consecutivi. Nel 2024 gli introiti pubblicitari sono stati di 36,2 miliardi di dollari, un singolo trimestre del 2025 ha raggiunto quasi 9,8 miliardi e le stime per il 2025 parlano di circa 62 miliardi complessivi. Tradotto: stanno incassando molto, quindi aspettatevi altri esperimenti sui formati pubblicitari.

Cosa potete fare

  • Continuare a usare adblocker, con la consapevolezza che la piattaforma prova a limitarli.
  • Passare a YouTube Premium se preferite vedere video senza interruzioni; molti utenti l'hanno già fatto e lo ritengono conveniente.
  • Opporsi con il classico strumento democratico del 2000: lamentarsi sui social e sperare che qualcuno ascolti.

In sintesi, se guardate YouTube su TV preparatevi a vedere più pubblicità e a doverla subire fino alla fine. Se siete tra quelli che odiano gli spot, potete sempre prendere fiato, prepararvi un caffè e ricordare che, almeno per ora, il pulsante "skip" non è più il vostro migliore amico.

Nota leggera: per fortuna i gattini continueranno a essere adorabili, anche se interrotti da 30 secondi di shampoo per dentiere.