Un test utile, anche quando la pista decide di collaborare poco
Arvid Lindblad è finito contro le barriere durante il test Pirelli delle gomme a Suzuka, dopo essere andato in aquaplaning sulla sua Racing Bulls mentre la vettura incontrava acqua stagnante sull’asfalto.
Le foto dell’incidente mostrano danni nella parte anteriore della monoposto, con l’ala anteriore divelta. Nulla che faccia pensare a un urto serio, per fortuna, visto che il conto dei ricambi è già abbastanza impegnativo senza aggiungere spettacoli inutili.
Il contesto del test
Il pilota britannico aveva preso il posto di Liam Lawson nel test di due giorni organizzato dopo il Gran Premio del Giappone. La squadra di Faenza e il team madre stanno aiutando il fornitore unico di pneumatici della Formula 1 in vista della pausa di cinque settimane del campionato.
Isack Hadjar è l’unico pilota Red Bull a essere salito al volante della RB22. Max Verstappen, secondo quanto appreso, non era mai stato programmato per scendere in pista in questa occasione, anche se all’inizio della settimana ha provato la sua Mercedes GT3 al Nürburgring.
Anche le voci su un possibile impiego di Yuki Tsunoda si sono rivelate infondate: il giapponese non ha preso parte al test.
Perché Pirelli era a Suzuka
Dopo la cancellazione del test in Bahrain prima dell’inizio della stagione, dovuta alla guerra in Medio Oriente, Pirelli ha colto l’occasione per recuperare parte del lavoro perduto. Il meteo previsto sul circuito, del resto, non prometteva nulla di particolarmente accomodante.
Nel primo giorno, Lawson e Hadjar hanno provato al mattino le gomme full wet. Con il progressivo asciugarsi della pista, sono poi passati alle intermedie.
Secondo Pirelli, il pilota Red Bull ha completato 69 giri per un totale di 401 chilometri, mentre il pilota Racing Bulls ne ha percorsi 65 per 377 chilometri.
Nonostante i danni alla sua VCARB 03, Lindblad è tornato in macchina per proseguire il pomeriggio finale del test. La Formula 1, come sempre, trova un modo elegante di trasformare perfino una giornata bagnata in una tabella di marcia.