Uno sguardo al futuro, con prudenza Blizzardiana
Holly Longdale, produttrice esecutiva di World of Warcraft, ha concesso una di quelle interviste in cui si parla molto del futuro e si promette pochissimo di concreto. Una specialità del settore, verrebbe da dire, e Blizzard non sembra voler lasciare questo genere a nessun altro.
L’occasione è servita comunque a dare qualche indicazione sulle prossime mosse del MMORPG fantasy, che si trova nel pieno della trilogia della Worldsoul Saga.
Cosa ha anticipato
Longdale ha accennato a diversi fronti su cui il team sta lavorando o ragionando:
- aggiornamenti ai sistemi sociali e alle gilde
- la possibile introduzione del supporto al controller
- una roadmap in arrivo per lo sviluppo dell’housing
- il ritorno a Northrend in The Last Titan
Non si tratta di annunci definitivi, ma di linee di sviluppo che mostrano dove Blizzard vuole spingere il gioco nei prossimi mesi e anni.
Più spazio ai giocatori, un po’ per tutti
Parlando del futuro di WoW, Longdale ha detto che l’obiettivo è aggiungere un po’ di brillantezza al gioco. In altre parole, il team sta osservando da vicino come sta cambiando il panorama videoludico rispetto al 2004, anno in cui il gioco è arrivato sul mercato. Nel frattempo, World of Warcraft continua a essere un posto in cui molte persone entrano per rilassarsi, e l’housing dovrebbe rafforzare proprio questa parte dell’esperienza.
L’idea, ha spiegato, è soddisfare pubblici diversi allo stesso tempo: chi gioca in modo casuale o intermedio, chi punta alla competizione più serrata e anche chi vive il gioco soprattutto come spazio sociale o di ruolo. Un equilibrio ambizioso, certo. Ma almeno sulla carta Blizzard sembra voler accontentare più gruppi possibile senza far esplodere il solito dibattito interno su chi meriti attenzione prima.