Liza Minnelli non è solo un nome su un poster vintage: è una calamita per storie pazzesche. Per il suo compleanno gli amici e i colleghi hanno tirato fuori ricordi che vanno dal tenero al totalmente incredibile. Ecco la compilation di confessioni, imbarazzi e devotion, raccontata come se fossimo a un aperitivo rumoroso.
Ron Howard: “Mi ha insegnato i trucchi di carte a sette anni”
Ron racconta che ha incontrato Liza la prima volta nel 1963 sul set di The Courtship of Eddie’s Father, diretto da Vincent Minnelli. Lui aveva sette anni, lei quattordici, e la teen Liza si mise a mostrargli come mescolare le carte e giocare a solitaire. Flash forward: anni dopo la riconobbe quando divenne famosa. Si sono ritrovati sul set di Arrested Development nel 2003, quando i produttori andarono dritti su di lei per il personaggio di Lucille 2.
Ron dice che sul set rideva sempre e doveva trattenersi, perché Liza aveva un’energia comica pazzesca. In poche parole: era divertentissima e non aveva paura di buttarsi in tutto quello che faceva.
Bruce Roberts: “Ha rovesciato vino rosso sul mio tappeto bianco”
Bruce era suo vicino a Los Angeles. Un giorno Liza si presentò in studio con il suo manager e, dopo un saluto affettuoso, entrò e… splat, vino rosso su tappeto bianco nuovo di zecca. Non proprio un biglietto da visita delicato.
La cosa però va avanti alla grande: Liza si mise comoda sul divano e cantò 25 canzoni in una session informale che diventò l’album Confessions, pubblicato nel 2010. Bruce ricorda anche le feste piene di star, il pianoforte di Billy Stritch e un via vai di nomi famosi: serate che illuminavano i venerdì di LA.
Emma Rice: “Una bomba di glamour che si è fatta la pinta al pub in Cornovaglia”
La regista parla di tre incontri con Liza e sottolinea la sua generosità: piccola, brillante, affascinante e con una discreta dose di umiltà. Liza ha passato una volta le vacanze nel bungalow prefabbricato di Emma in Cornovaglia, senza farsi notare e andando al pub locale a chiacchierare con la gente come se fosse una turista qualsiasi.
Emma ricorda anche che Liza andò a vedere i suoi spettacoli a New York e si intrufolò nel backstage per incontrare il cast: un gesto che, per una star del suo calibro, non era affatto scontato.
Neil Tennant: “L’ho portata in una serata acid house con Matt Goss”
Neil dei Pet Shop Boys parla di come Liza fosse pronta a tuffarsi in cose nuove. La conobbero nel 1988 al Mayfair Hotel mentre lei stava per andare in tour con Frank Sinatra e Sammy Davis Jr. Hanno poi collaborato al disco Results del 1989 e Liza si gettò nel progetto con entusiasmo.
Tra registrazioni, letture di sonetti e tutto il resto, Neil ricorda un momento speciale: Liza legge Sonnet 94 in una sola ripresa e viene fuori magnifico. E sì, una sera finì anche in una discoteca acid house chiamata The Land of Oz insieme a Neil, Chris e Matt Goss. Per Neil, Liza ha una sincerità che rende tutto memorabile.
Audra McDonald: “Mi ha chiamato ‘Audra, baby!’ e mi sono sciolta”
Audra si innamorò di Liza guardando il film Arthur e ascoltando registrazioni storiche. Anni dopo fece un incontro che ricorderà per sempre quando Liza le disse “Audra, baby!” durante un evento comune a Carnegie Hall. Per lei Liza è un mix di talento esplosivo, vulnerabilità e gioia pura sul palco.
Michael Feinstein: “Aveva paura di morire a 47 anni, ora compie ottanta e ride”
Michael è amico di Liza da quarant’anni e racconta che per lungo tempo lei temeva di non superare l’età di sua madre, Judy Garland, morta a 47 anni. Arrivare agli ottanta è stato per lei un piccolo trionfo personale, affrontato con ironia e quella voglia di vivere che l’ha sempre contraddistinta. Secondo Michael, Liza conserva una giovinezza interiore zen.
Gene Simmons: “Regale, grandiosa e favolosa”
Gene la incontrò nelle feste di Halston, in mezzo a leggende. Liza iniziò a cantare improvvisando e lui si sentì subito a suo agio. Più tardi Gene fu anche coinvolto nella gestione della sua carriera musicale e ricorda di aver chiamato il boss di una grande etichetta per presentarla. La sua diagnosi? Liza è di una classe a parte: guardate Cabaret e capirete il perché.
Robert De Niro: “Auguri di compleanno e un saluto affettuoso”
Robert ha inviato i suoi auguri per il compleanno di Liza con un messaggio affettuoso che suona come un “happy birthday, ci vediamo poi”. I due hanno recitato insieme in New York, New York, quindi il saluto ha un sapore di vecchia complicità.
Questi frammenti non raccontano tutta una vita, ma disegnano il ritratto di una donna che ha saputo fare scintille in platee, studi e pub di provincia. Liza è caos, brillantezza e una sorprendente gentilezza: un mix contagioso.