Luka Dončić ha presentato documenti in tribunale per chiedere l'annullamento di una richiesta di assegni familiari e spese legali presentata dalla sua ex fidanzata, Anamaria Goltes. Secondo Luka, il problema è semplice: i bambini vivono in Slovenia e non in California, quindi la pratica sarebbe stata depositata nel posto sbagliato.
Cosa sostiene Dončić
Nei documenti presentati dal giocatore e dal suo avvocato si evidenziano alcuni punti chiave:
- Luka non è residente in California, e nemmeno le loro figlie.
- Prima che Anamaria depositasse la richiesta in California, Luka aveva già inoltrato una petizione in Slovenia a febbraio che tratta affidamento e assegni.
- Luka afferma di pagare già tutte le spese per le due figlie, Gabriela di 2 anni e Olivia di 4 mesi, e ricorda il suo contratto di tre anni da 165 milioni di dollari.
- Secondo lui, aveva provato per mesi a convincere Anamaria a trasferire i bambini in California, ma lei è tornata in Slovenia a maggio e ha rifiutato.
- Luka accusa la ex di aver cercato di scegliere il foro più favorevole, per ottenere importi di assegno più alti noti in California.
La linea di fondo
Dončić chiede al tribunale californiano di dichiarare la richiesta della ex proceduralmente inesatta e giuridicamente impropria, e di respingerla per questi motivi. In altre parole, secondo la sua versione il procedimento dovrebbe essere trattato dalla magistratura slovena, dove sono già in corso atti che riguardano i figli.
Citazione attribuita a Dončić: "Tutto quello che faccio è per la felicità delle mie figlie e lotterò sempre per stare con loro e dare loro la vita migliore possibile."
Cosa succede adesso
La palla è ora nel campo del tribunale della contea di Los Angeles, che dovrà decidere se accogliere la richiesta di respingere la pratica californiana. La disputa evidenzia una questione di giurisdizione internazionale: dove si deve decidere su affidamento e assegni quando le parti vivono in paesi diversi?