12 marzo 2026
Mario Kart come allenamento? Sì, e Max ride
Max Verstappen non ha perso il senso dell'umorismo, né la voglia di spingere. Ma se la vettura non gli restituisce il piacere di guida, si arrangia. Durante il giovedì a Shanghai ha confessato di aver trovato un'alternativa economica al simulatore: la sua Nintendo Switch, con una sessione di Mario Kart come warm-up.
Secondo Max, la caccia ai funghi è andata bene, le mitiche conchiglie blu sono ancora un problema, e il razzo non è ancora arrivato. Insomma, non sta parlando solo per scherzare: è il modo spiritoso di dire che, così com'è, la situazione non lo entusiasma del tutto.
Non vuole lasciare la F1, ma vuole divertirsi
Chiaramente, Verstappen non ha intenzione di mollare la Formula 1. Però ha spiegato che al momento non si diverte molto a guidare la monoposto. Si diverte invece a lavorare con il team, con la divisione motori e c'è tutta una serie di progetti che gli tengono il morale alto: correre sul Nordschleife, puntare all'endurance a Spa e, perché no, provare Le Mans nei prossimi anni.
Ha detto anche che sta «mettendo insieme delle cose» e che ha molte «distrazioni positive». Tradotto: se la F1 non cambia, ha un piano B pieno di curve vere e odore di benzina.
Colloqui con FIA e Formula 1: l'orizzonte è il 2027
Le modifiche più importanti, a suo dire, guardano avanti, verso il 2027. Verstappen ha confermato di aver avuto colloqui con la Formula 1 e la FIA su possibili interventi tecnici che possano migliorare la situazione. L'obiettivo è che non continui così negli anni a venire e che si possano già fare miglioramenti significativi dal prossimo anno.
In pratica: ci sono opzioni sul tavolo, si discute, e se il secondo appuntamento stagionale dovesse mostrare nuovi problemi legati alla gestione energetica si potrebbero anche intervenire correttivi a breve termine. Quindi non è solo lamentela da campione viziato, ma una sequenza di confronti tecnici che puntano a rendere la guida più coinvolgente.
Cosa significa per i tifosi
- Più spettacolo e guida più “umana” sono l'obiettivo dichiarato.
- Se migliorano le power unit e la gestione dell'energia, la speranza è che anche i piloti ritrovino il piacere di spingere.
- Nel frattempo, Max si allena a colpi di carapace blu e si tiene pronto per Spa e Le Mans.
Insomma, se vi aspettavate drammi e addii, tranquilli: Verstappen resta, ma pretende una Formula 1 che gli faccia tornare il sorriso, altrimenti si diverte altrove e noi lo guarderemo correre su due fronti diversi, con la stessa fame di vittoria.